Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/2: Legge federale sulle operazioni spaziali · 62 pagine

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inoltre di istituire un’autorità di vigilanza speciale per le operazioni spaziali delle unità amministrative militari, come già avviene nell’ambito dell’aviazione militare (cfr. art. 3 cpv. 2 LNA).

Varianti esaminate e scartate «istituzione indipendente» e «commissione decisionale»: è stata presa in considerazione anche l’idea di dare vita a un’istituzione indipendente della Confederazione nonché a una Commissione federale per gli affari spaziali.

Esternalizzando la vigilanza a un’istituzione indipendente sul modello dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) si potrebbero concentrare le competenze necessarie garantendo la massima indipendenza. Il rilascio delle autorizzazioni sarebbe affidato all’autorità di vigilanza, il che però farebbe sì che oltre all’istituzione (dotata di consiglio d’amministrazione, segreteria, personale, infrastruttura, ecc.) dovrebbe essere costituita un’autorità autonoma preposta al rilascio delle autorizzazioni, anch’essa con infrastruttura e personale propri. Questa sovrapposizione di competenze gonfierebbe in modo sproporzionato le strutture preposte all’attuazione della LOS, senza contare che la separazione tra vigilanza e rilascio delle autorizzazioni non è obbligatoria. Considerando che attualmente e nel prossimo futuro l’industria spaziale non dovrebbe raggiungere le dimensioni del mercato finanziario, il Consiglio federale non ritiene opportuno creare un’istituzione indipendente per vigilare sulle operazioni spaziali.

Sul modello della ElCom o della ComCom sarebbe anche possibile affidare il ruolo di autorità di vigilanza a una commissione decisionale indipendente. Quest’ultima avrebbe però bisogno del supporto di una segreteria professionale, i cui compiti e la cui organizzazione dovrebbero essere stabiliti dal Consiglio federale, con il risultato che la segreteria funzionerebbe come un ufficio federale. In questo caso, per il Consiglio federale non è chiaro quali sarebbero i vantaggi di una commissione. A differenza di ElCom e ComCom, un’autorità di vigilanza spaziale non ha compiti di regolamentazione del mercato, bensì di vigilanza di polizia economica. Per questi motivi, il Consiglio federale ha scartato la variante.

Articolo 30 Compiti dell’autorità di vigilanza

L’elenco non è esaustivo e si limita a definire i compiti e le attività principali in materia di vigilanza. In altri punti la legge attribuisce all’autorità di vigilanza ulteriori compiti e competenze, ad esempio per quanto riguarda l’assistenza amministrativa. Inoltre, il Consiglio federale può affidarle compiti supplementari.

Lettera a: l’obbligo di verifica non comprende soltanto l’autorizzazione delle operazioni spaziali ma si estende anche ad altre autorizzazioni, come quelle necessarie per il trasferimento di un’autorizzazione. Il fatto che durante l’esame delle domande l’autorità possa coinvolgere altri servizi cointeressati si evince già dall’articolo 14 segg. OLOGA e non è necessario specificarlo in questa disposizione. Nel diritto di polizia il fatto che le autorizzazioni vengano rilasciate dall’autorità di vigilanza (e non da un’autorità indipendente preposta al rilascio delle autorizzazioni) rappresenta la regola (cfr. p. es. la vigilanza dell’UFT sulle ferrovie e sul rilascio delle autorizzazioni di sicurezza e di accesso alla rete, art. 8a e 8d della legge del 20 dicembre 195767 sulle ferrovie [Lferr]; art. 17 e 22 della legge del 23 giugno 200668 sugli impianti a fune [LIFT] per quanto riguarda le autorizzazioni d’esercizio degli impianti a fune; art. 27 e 56 segg. LNA per quanto riguarda l’autorizzazione d’esercizio per le imprese commerciali di

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