Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/21: Ordinanza sull’intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico (OIPIA) · 18 pagine
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prima della conclusione delle convenzioni. Secondo SG, il progetto va respinto per rispettare il principio dell’equivalenza fiscale. JU auspica che la ripartizione delle spese tra l’AI e i Cantoni sia oggetto di un riesame regolare. La logica adottata potrebbe essere sostituita dalla logica dei costi-benefici delle parti, cosicché l’importo forfettario non sarebbe più soggetto a una limitazione, il che corrisponderebbe me- glio alla realtà, dato che alcuni nuovi compiti sarebbero a carico dei Cantoni.
Secondo ZG, l’AI deve assumere, se del caso, delle ore supplementari. Le spese regolamentate de- vono essere fissate in base ai Cantoni e alle regioni, o persino in base alle organizzazioni, altrimenti dovranno essere sostenute dai Cantoni. Un calcolo effettuato ogni quattro anni appare inadeguato, in particolare nella fase iniziale. Anche BE auspica che gli importi forfettari siano previsti per Cantone e organizzazione, al fine di tenere conto dell’eterogeneità delle prestazioni e non spingere le organizza- zioni ad apportare cambiamenti prima della valutazione dell’efficacia, nonché per agevolare la traspa- renza e la diversificazione delle offerte.
ZH fa notare che la disposizione relativa al calcolo degli importi forfettari non chiarisce di quali spese regolamentate si tratti e se sia stato considerato il passaggio dal sistema TARMED al TARDOC. Inoltre, a suo parere 15 ore d’intervento alla settimana corrispondono a un trattamento in una clinica diurna. Considerato che il Cantone sovvenziona tali strutture, andrebbero presi in considerazione l’as- senza di copertura tariffale per le prestazioni mediche e in particolare il problema del finanziamento cronicamente insufficiente della psichiatria ambulatoriale. Anche NE ritiene che la formulazione del cal- colo delle spese non sia sufficientemente chiara. Inoltre, a suo parere all’articolo 9 capoverso 1 va menzionato esplicitamente «secondo il principio del costo pieno».
Secondo VS, bisognerebbe prendere in considerazione la possibilità di versare gli importi forfettari alle organizzazioni, dato che il modello dell’organizzazione indipendente dal Cantone è accettato. Va inoltre previsto un versamento anticipato degli importi forfettari, affinché l’intervento sia sostenibile per le organizzazioni indipendenti, con la possibilità di un rimborso in caso di una sua interruzione. Il Can- tone chiede che il sostegno finanziario attribuito dall’AI nell’ambito del progetto pilota venga mantenuto fino alla fine del relativo accompagnamento, ovvero fino al 31 luglio 2027, tramite misure transitorie. TI propone di prevedere per un periodo transitorio la possibilità di versare gli importi forfettari direttamente alle organizzazioni, per contrastare eventuali ritardi dei pagamenti.
5.4.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale
Il PSS deplora che l’ammontare dell’importo forfettario sia disciplinato a livello di ordinanza.
5.4.3 Organizzazioni di aiuto alle persone con disabilità e altri ambienti interessati
Secondo Inclusion Handicap, Procap, SSPPIA, autismo svizzera, autisme suisse romande, FSP,
Gruppo di esperti in Pediatria, IPI Gruppo di esperti IPI dei centri per l’autismo, Pro Infirmis, fondazione Kind und Autismus, insieme e pediatria svizzera, il fatto di basare il calcolo degli importi forfettari esclu- sivamente sulle tariffe ambulatoriali non permette di coprire la totalità delle spese per la fornitura delle prestazioni. Vi sono infatti altri compiti che occorre prendere in considerazione, oltre a quelli enu- merati nel rapporto esplicativo: le visite a domicilio con i tragitti, il coordinamento con i partner (p. es. asilo nido o gruppi di gioco), l’istruzione delle équipe e le formazioni specifiche nel settore dell’autismo. Secondo SSPPIA e Gruppo di esperti in Pediatria, l’IPI equivale a un trattamento in una clinica diurna (intensità, presenza di personale, infrastruttura specifica, formazione continua del personale, stretto accompagnamento dei bambini). Gran parte delle organizzazioni menzionate propone di prevedere esplicitamente di prendere in considerazione la totalità delle spese (dirette e indirette) in occasione della fissazione delle spese regolamentate o medie. Bisogna anche prevedere un meccanismo di ade- guamento (p. es. un coefficiente secondo l’intensità dell’intervento, la complessità del caso o la forma dell’organizzazione) per evitare discrepanze tra le tariffe di riferimento e i costi regionali. CHCB, inclu- dia e fondazione Kind und Autismus sottolineano l’importanza di puntare su una copertura integrale delle spese dell’IPI, affinché le organizzazioni possano dedicarsi ai loro compiti e non alla raccolta di fondi. Secondo BVF, VHDS, Psicomotricità Svizzera e fondazione Kind und Autismus, l’importo forfet- tario dovrebbe includere le spese di formazione, il che sarebbe coerente con la condizione di disporre