Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/21: Ordinanza sull’intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico (OIPIA) · 18 pagine

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troppo elevate e non devono essere imputate alle assicurazioni collettive o ai contribuenti. Considerata la situazione finanziaria dell’AI, l’IPI deve essere fornito in modo più economico.

Secondo il PSS, non è ottimale che ogni Cantone concluda una convenzione con l’UFAS, il che po- trebbe comportare incertezze o un’interruzione degli interventi. Il partito suggerisce ai Cantoni di ini- ziare rapidamente le trattative e si aspetta che l’UFAS metta a disposizione le risorse necessarie per accelerare l’attuazione. Inoltre, a suo avviso non è dato sapere cosa succederebbe se un Cantone ri- nunciasse ad avviare trattative con l’UFAS.

5.5.3 Organizzazioni di aiuto alle persone con disabilità e altri ambienti interessati

La condizione di una pianificazione e della conclusione delle convenzioni entro la fine del 2026 non è realistica e/o comporta il rischio di lacune nel finanziamento da parte dell’AI, secondo Inclusion Handicap, Procap, SSPPIA, autismo svizzera, autisme suisse romande, FSP, CHCB e includia,

Gruppo di esperti in Pediatria, IPI Gruppo di esperti IPI dei centri per l’autismo, Pro Infirmis, insieme e pediatria svizzera, che per la maggior parte propongono di prevedere una fase di preparazione con la definizione di tappe per l’attuazione e almeno un anno e mezzo di periodo transitorio. Occorrerebbe inoltre consentire finestre di entrata scaglionate con scadenze differenziate per il primo periodo e pre- vedere una clausola di sicurezza secondo la quale l’AI pagherebbe eccezionalmente gli importi forfet- tari alle organizzazioni qualora le trattative non fossero concluse per tempo. Secondo la fondazione Kind und Autismus, una lacuna di finanziamento potrebbe risultare dall’impossibilità di ottenere un so- stegno finanziario da organizzazioni di aiuto alle persone con disabilità.

Per UPD l’entità dei nuovi oneri amministrativi è difficile da valutare; questi devono essere gestibili per i Cantoni. BVF e VHDS giudicano necessario precisare mediante linee direttive federali la vigilanza cantonale sulle organizzazioni (procedura, contenuto, frequenza). IPI Gruppo di esperti IPI dei centri per l’autismo chiede di approntare un dialogo regolare tra l’UFAS/il DFI, gli uffici AI e una cerchia di or- ganizzazioni riconosciute, al fine di accompagnare l’attuazione.

5.6 Valutazione dell’IPI, raccolta, trasmissione e protezione dei dati

5.6.1 Cantoni

Secondo ZG, i criteri di valutazione dell’IPI vanno formulati più dettagliatamente e va chiarita la que- stione di come esattamente, quando e da parte di chi verrà svolta la valutazione. Per BE, BS e ZG la valutazione dovrà essere effettuata da esperti esterni con un livello adeguato (p. es. universitario) e indipendenti dalle organizzazioni che forniscono le prestazioni, ed essere finanziata dalla Confedera- zione.

BS è del parere che i criteri di valutazione previsti non permettano né una chiara valutazione dell’effica- cia dell’IPI né confronti rigorosi tra le varie offerte di IPI. A suo avviso, a tal fine occorrerebbero studi randomizzati (il che non è possibile) o ampissimi gruppi di confronto controllati dal punto di vista meto- dologico. Inoltre, è necessario che i test vengano svolti da esperti indipendenti, a causa del rischio di pregiudizi inconsci (effetto Rosenthal). Infine, occorre provvedere a un indennizzo appropriato per il gruppo di confronto.

Secondo ZH, ZG e BE, l’efficacia dell’intervento deve essere misurata anche in base al criterio del rap- porto genitori-figlio e della qualità della vita familiare, o della partecipazione alla vita sociale (ZG). A loro parere, inoltre, le informazioni raccolte sul «numero di ore e di settimane di IPI generalmente effet- tuate» devono riferirsi esclusivamente al lavoro svolto direttamente con il bambino, con una differenzia- zione in base alle ore trascorse direttamente con il bambino o a quelle trascorse direttamente con i ge- nitori e alle altre attività legate all’intervento.

Secondo ZH, poiché le persone affette da disturbi dello spettro autistico ricorrono generalmente a pre- stazioni mediche supplementari, occorre menzionare esplicitamente l’effetto dell’IPI anche su questo aspetto. Infine, a suo avviso la trasmissione dei dati il 15 ottobre non lascia margine di manovra suffi- ciente (p. es. se il 15 ottobre è una domenica o un giorno festivo).