Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/21: Ordinanza sull’intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico (OIPIA) · 18 pagine

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di una formazione nel settore dei disturbi dello spettro autistico o sul metodo d’intervento applicato dall’organizzazione.

Per UPD bisogna prevedere importi forfettari per Cantone e organizzazione, al fine di tenere conto dell’eterogeneità delle prestazioni e non spingere le organizzazioni ad apportare cambiamenti prima della valutazione dell’efficacia, nonché per agevolare la trasparenza e la diversificazione delle offerte.

SSPPIA e Gruppo di esperti in Pediatria fanno notare che la questione del calcolo delle spese è legata a quella dei requisiti in termini di formazione continua del personale (quote di personale formato e per- sonale in formazione). La combinazione attuale rende praticamente impossibile adempiere le condi- zioni richieste.

I due partecipanti summenzionati ritengono che il limite del 30 per cento per la partecipazione dell’AI alle spese dell’IPI rappresenti un ostacolo considerevole. Secondo la fondazione Kind und Autismus, occorre prevedere pagamenti scaglionati per evitare che i fornitori di prestazioni debbano anticipare fondi o abbiano problemi di liquidità.

5.5 Ripercussioni organizzative e finanziarie, pianificazione e convenzioni tra l’UFAS e i Cantoni

5.5.1 Cantoni

Alcuni Cantoni fanno notare in generale che la regolamentazione relativa all’IPI è troppo dettagliata (SG) o troppo complessa (TG e GR), in particolare per quanto concerne la governance (NE). L’ordi- nanza va semplificata (SG) in modo che i Cantoni dispongano di un più ampio margine di manovra e che i loro compiti vengano attenuati. Secondo TG, l’ordinanza va completamente rielaborata; l’IPI deve essere finanziato dall’AI in modo appropriato ed efficiente dal punto di vista federalistico, il che implica automaticamente l’assenza di spese elevate per il coordinamento (inutile) tra la Confederazione e i Cantoni.

Numerosi Cantoni sottolineano che i nuovi compiti previsti comporterebbero oneri supplementari so- stanziali per i Cantoni (SZ, BL, GR, AG, TG, VS, GL e SH), che alcuni giudicano inutili (TG), troppo pe- santi o troppo complessi (GR, AG e TG), non coperti dagli importi forfettari proposti (GR e BL) o inso- stenibili per i Cantoni di piccole dimensioni (GL). L’onere amministrativo a carico dei (piccoli) Cantoni va ridotto (GL), in particolare per quanto concerne la pianificazione cantonale (BL). Occorre soprattutto semplificare (GR e AG) o eliminare la procedura per il calcolo e il pagamento degli importi forfettari,

dato che l’IPI dovrebbe essere completamente finanziato dall’AI (TG). Deve essere data la possibilità ai Cantoni di riunirsi per adempiere le condizioni poste (GL).

Secondo BE e SH, l’entità dei nuovi oneri amministrativi è difficile da stimare; questi devono essere ge- stibili per i Cantoni (BE); il rapporto esplicativo non si esprime sulla questione di tali oneri (SH). Per LU l’onere amministrativo legato alla pianificazione e alla conclusione di una convenzione è proporzionato. Il Cantone desidererebbe essere coinvolto nell’elaborazione dei modelli di documenti in materia.

UR chiede che, per la pianificazione, siano ammesse peculiarità cantonali e offerte intercantonali. VS auspica una riduzione del termine per presentare una richiesta di rinnovo di una convenzione da sei mesi a tre mesi, per garantire la compatibilità con il processo di allestimento del preventivo canto- nale. SZ fa notare che i nuovi compiti degli uffici AI sarebbero a carico del Fondo di compensazione AI.

5.5.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale

Secondo l’UDC, i nuovi compiti previsti comporterebbero notevoli oneri amministrativi e finanziari sup- plementari per l’AI e per i Cantoni. Il partito considera significativo il fatto che le spese per l’AI siano state rivalutate al rialzo rispetto a quelle indicate nel messaggio concernente la pertinente modifica della LAI, mentre il valore aggiunto dell’IPI non è ancora stato sufficientemente valutato. Chiede di limi- tare in modo chiaro l’intervento statale e di garantire un finanziamento trasparente e controllato, condi- zioni che a suo parere non sono adempiute. Le spese di 20 milioni di franchi all’anno per l’AI sono