Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/21: Ordinanza sull’intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico (OIPIA) · 18 pagine
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5. Risultati in dettaglio
5.1 Condizioni per la concessione degli importi forfettari poste all’organizzazione, al personale e al metodo d’intervento
5.1.1 Cantoni
Cinque Cantoni (SG, TG, LU, JU e TI) ritengono che la totalità o una parte delle condizioni legate in particolare all’organizzazione e/o al personale siano irrealistiche, troppo dettagliate o troppo restrit- tive, che comportino oneri inutili per i Cantoni (TG) o il rischio che le organizzazioni non le possano adempiere, ad esempio per quanto concerne i medici specialisti o il personale in formazione, oppure che le organizzazioni di medie o piccole dimensioni e i Cantoni con risorse limitate si ritrovino in diffi- coltà (JU).
Alcuni Cantoni (ZG, VS e BE) ritengono che la vigilanza sull’intervento incomba alla direzione dell’or- ganizzazione, a prescindere dal fatto che questa sia medica o pedagogica. Il medico specialista che supervisiona l’intervento deve accompagnarlo più che vigilare sul medesimo, come nell’ambito del pro- getto pilota (ZG e BE). La supervisione e la responsabilità per quanto concerne i provvedimenti sanitari devono poter spettare a una direzione pedagogica (VS). Secondo NE, il rapporto esplicativo va cor- retto per essere conforme all’ordinanza: se del caso, i provvedimenti sanitari devono essere seguiti da un medico specialista, non eseguiti sotto la sua responsabilità. Questa osservazione non concerne la versione italiana, che è conforme al tenore dell’ordinanza. Per VD il medico che segue l’intervento do- vrà dedicare tempo all’esame dei pazienti.
Secondo VS, bisogna considerare in senso più ampio il concetto di «personale pedagogico», in modo che vi rientrino anche i logopedisti e i terapisti in psicomotricità, e aggiungere l’espressione «per- sonale pedagogico e/o pedagogico-terapeutico». Secondo ZG, il personale deve essere formato sia nel settore dei disturbi dello spettro autistico che sul metodo d’intervento (e non alternativamente,
come previsto nell’ordinanza con la formulazione alternativa «o»). VD giudica necessario precisare la condizione secondo cui il personale deve disporre di una «formazione nel settore dei disturbi dello spettro autistico» (chiarendo p. es. quale autorità dovrebbe riconoscere la formazione), affinché si tratti di formazioni riconosciute dal punto di vista scientifico. Secondo NE, per tutto il personale attivo in seno alle organizzazioni dovrebbe valere l’obbligo di verifica VOSTRA. BE è del parere che la condi- zione secondo cui il personale deve disporre di una formazione nel settore dei disturbi dello spettro au- tistico debba essere posta all’inizio dell’articolo 4, poiché si tratta di un aspetto più importante della pro- fessione svolta. TI si oppone al limite posto alla percentuale di personale medico in formazione, che a suo parere non corrisponde alla realtà delle strutture esistenti nel caso del personale con titolo univer- sitario.
ZH, BE e NE ritengono che il metodo d’intervento debba imperativamente prevedere il coinvolgi- mento dei detentori dell’autorità parentale per garantire effetti duraturi dell’intervento; a loro avviso oc- corre dunque stralciare le precisazioni «nella misura del possibile» e/o «adeguatamente» per questo requisito. Secondo ZH, bisogna inoltre aggiungere «le altre persone con compiti educativi». VD è dell’avviso che la presa a carico del coaching per i genitori debba essere definita con criteri specifici (p. es. bambini piccoli per i quali il lavoro in gruppo è meno importante o rischi per gli altri bambini). Per ZG l’elenco dei settori compresi nel metodo d’intervento deve finire (e non iniziare) con la cognizione: questo sarebbe più coerente in considerazione dell’efficacia dell’IPI nei vari ambiti in questione. A suo parere, occorre inoltre aggiungere che il metodo consiste anche nel lavoro con i detentori dell’autorità parentale. LU fa notare che la questione di sapere quali metodi d’intervento siano riconosciuti non ri- sulta chiarita. Secondo FR, bisogna aggiungere che il metodo d’intervento comprende anche gli ambiti sensoriale e motorio.
5.1.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale
Secondo l’UDC, occorre ridurre le spese per la supervisione, che spesso è mirata all’igiene mentale e alla rassicurazione di chi svolge l’intervento. Il partito ritiene inoltre che occorra potenziare il coinvolgi- mento e la formazione dei detentori dell’autorità parentale, al fine di compensare la costante tendenza