Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/27: Tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici / Imposta sulla corrente di ricarica dei veicoli elettrici · 152 pagine

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In alternativa potrebbe essere utilizzata un’app dello smartphone anche solo per comunicare periodicamente i dati chilometrici. Per dedurre i chilometri percorsi all’estero dal chilometraggio imponibile, occorrerebbe comunicare i dati chilometrici a ogni attraversamento del confine. Il flusso del traffico rischierebbe tuttavia di essere notevolmente perturbato dalle operazioni necessarie. Inoltre, questa soluzione non eviterebbe i problemi legati all’utilizzo di un’app dello smartphone per registrare il chilometraggio.

Il rischio di errori (consapevoli) di manipolazione potrebbe essere fronteggiato con controlli rigorosi che eserciterebbero una certa pressione ma, per assicurare il corretto versamento della tassa in misura sufficiente, sarebbe necessario creare una fitta rete di controlli notevolmente onerosa. A prescindere dai costi elevati che ne deriverebbero, tale soluzione è da scartare anche nell’ottica dei soggetti imponibili, che si sentirebbero costantemente sorvegliati.

• Odometri: in alcuni Paesi, tra cui l’Australia e la Nuova Zelanda, questi dispositivi di misurazione

sono collegati agli assi esterni dei veicoli per misurare la distanza percorsa, determinata contando il numero di giri delle ruote. Gli odometri attualmente in circolazione consentono unicamente la lettura manuale del chilometraggio, ma con la prossima generazione sarà possibile la lettura digitale grazie a moduli GNSS e CN. Tuttavia, essendo tali dispositivi progettati esclusivamente per i veicoli commerciali pesanti, dovrebbero prima di tutto essere sviluppati per le automobili o i motoveicoli. Oltre alla complessità e ai costi implicati dalla produzione di piccoli dispositivi elettronici per molteplici generi e modelli di veicoli, il montaggio degli odometri sulle automobili comporterebbe notevoli problemi di natura operativa, estetica e di sicurezza, poiché sarebbero applicati direttamente sulla ruota e, per esempio, impedirebbero l’utilizzo di coprimozzi. Inoltre, con questa soluzione verrebbero rilevati tutti i chilometri percorsi, non solo in Svizzera.

• Soluzione basata su videocamere: le videocamere ANPR (Automated Number Plate Recognition)

potrebbero rilevare e calcolare le distanze percorse in Svizzera, tuttavia sarebbe necessario un sistema capillare di controllo con migliaia di videocamere che consentirebbe comunque soltanto una stima delle distanze percorse. Ma soprattutto, una soluzione basata su videocamere o un’altra basata sull’infrastruttura stradale implicherebbe costi elevati. Inoltre, potrebbe suscitare l’impressione di sorveglianza continua e di conseguenza sarebbe respinta.

Variante del consumo di elettricità nel veicolo

Una possibilità di misurare l’elettricità o il suo consumo consisterebbe nel rilevarla all’interno del veicolo stesso, ma questa variante è stata respinta in considerazione degli svantaggi o della mancanza dei requisiti fondamentali. È infatti emerso che misurare il consumo di energia nei veicoli elettrici presenta notevoli difficoltà. Vi ostano importanti problemi tecnici. I flussi di energia nei veicoli elettrici sono molto complessi.

Di seguito sono illustrati i principali motivi che inducono a scartare questa variante4:

• Non esiste un vero e proprio «contatore elettrico» nel veicolo. Manca l’informazione necessaria per

la riscossione dell’imposta non essendo rilevante né per i fabbricanti né per gli utenti di veicoli. Lo stato di carica dell’accumulatore è il parametro determinante per l’autonomia del veicolo. L’indicazione del consumo di elettricità non è una misurazione diretta, bensì il risultato di calcoli effettuati dal software delle diverse case automobilistiche; si tratta tuttavia di un valore per approssimazione e dipende dal software di volta in volta utilizzato, per cui i dati non sono attendibili né paragonabili tra le diverse marche. Non è quindi garantita una base di calcolo chiara e unitaria, né lo è la parità di trattamento tra le persone imponibili. Le case costruttrici riservano attualmente scarsa attenzione alla misurazione dei flussi di elettricità nella batteria.

• In questo ambito non sono disponibili normazioni e standard tecnici e i fabbricanti non forniscono

dati omogenei; manca quindi una base di misurazione chiara/unitaria imprescindibile per un prelievo fiscale equo. L’UE ha escluso i veicoli elettrici dal regolamento5 sul monitoraggio del consumo di

4 Ptolemus Consulting Group, Studie über technische Lösungen für die Erhebung einer Abgabe auf Elektrofahrzeuge ohne Geolokalisierung der Fahrzeuge (sintesi), 5 maggio 2023, www.ustra.admin.ch > Temi > Finanziamento stradale > Finanziamento a lungo termine delle infrastrutture di trasporto

5 Regolamento (UE) 2018/1832 della Commissione, del 5 novembre 2018, che modifica la direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti della Commissione (CE) n. 692/2008 e (UE) 2017/1151 al fine di migliorare