Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/27: Tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici / Imposta sulla corrente di ricarica dei veicoli elettrici · 152 pagine

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Figura 22: Aliquote d’imposta per l’idrogeno Imposta sugli oli Quota Ogni 1000 kg di idrogeno Ogni 1000 kg di idrogeno minerali (in %) gassoso liquido

(in fr.) (in fr.)

Imposta di base 59,7 3006.98 3086.11

Supplemento 40,3 2027.40 2080.76

Totale 100,0 5034.38 5166.87

2.3 Compatibilità tra i compiti e le finanze

Il finanziamento delle infrastrutture stradali in Svizzera poggia sul principio del federalismo. La Confederazione costruisce le strade nazionali, le gestisce e provvede alla loro manutenzione, assumendone le spese. Per finanziare i compiti e le spese connessi alla circolazione stradale, la Confederazione può attingere a due strumenti: FOSTRA e FSTS. Con il FOSTRA la Confederazione finanzia l’esercizio, la manutenzione, la costruzione e il potenziamento delle strade nazionali. Al FSTS sono invece imputate le spese amministrative dell’USTRA. Le strade nazionali rivestono un’enorme importanza per l’economia svizzera.

I Cantoni ricevono fondi dal FSTS per una parte delle spese stradali, mentre dal FOSTRA sono erogati contributi a Cantoni e Comuni anche per i progetti per il traffico d’agglomerato.

La maggior parte dei conferimenti a FSTS e FOSTRA sono proventi delle accise sul carburante (benzina e diesel), in contrazione a fronte della crescente elettrificazione del parco veicoli. Si ridurrà così il substrato fiscale delle imposte sugli oli minerali, privando quindi di risorse il FOSTRA, il FSTS e il bilancio generale della Confederazione. La tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici compenserà la contrazione del gettito generato dalle imposte sugli oli minerali dovuta alla diffusione dell’elettromobilità. Può quindi garantire il finanziamento a lungo termine dell’infrastruttura dei trasporti e contribuire al bilancio della Confederazione, come avviene attualmente con le imposte sugli oli minerali. Le ripercussioni finanziarie sono spiegate al punto 4.1.1.

2.4 Questioni collegate all’attuazione

L’UDSC, cui sarà affidata l’esecuzione della LTVE, riscuote già una tassa sul chilometraggio, la TTPCP, che tuttavia è limitata al traffico merci pesante, mentre la nuova tassa sarà riscossa anche sulle automobili e, in forma forfettaria, su altri generi di veicoli, tra cui motoveicoli o ciclomotori. Di conseguenza, se i veicoli svizzeri assoggettati alla TTPCP sono circa 50 000, al momento della sua introduzione la tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici riguarderà circa un milione di veicoli e fino a sei milioni una volta completata l’esecuzione.

I Cantoni assumeranno un ruolo importante nell'esecuzione della LTVE con la tassazione di gran parte dei veicoli elettrici svizzeri e l’incasso, quindi saranno direttamente coinvolti in questi lavori. Si sono già tenuti i primi colloqui con l’Associazione dei servizi della circolazione (asa) che si è detta fondamentalmente disponibile ad assumere i nuovi compiti. Inoltre, ha già elaborato una prima stima degli oneri d’esecuzione che ne deriveranno (sulle ripercussioni finanziarie v. punto 4.1.1). Una delle sfide che si stanno già delineando è il problema dei cambi di detentore e le relative possibili discrepanze tra la percorrenza chilometrica comunicata e quella effettiva. A livello di ordinanza sarà necessario disciplinare chiaramente come gestire tali differenze e su quale dei due detentori (precedente o nuovo) ricada la responsabilità.

L’attuazione del sistema di riscossione e d’esecuzione descritto al punto 2.1.6 è essenzialmente un progetto informatico. L’UDSC si basa sul modello SAFe (Scaled Agile Framework) per l’attuazione di questi progetti. Le applicazioni sono quindi implementate prevalentemente in modo agile e iterativo. Il progetto è diretto dal Portfolio Management, che stabilisce le priorità dei singoli elementi che lo compongono secondo determinati criteri. Un progetto avviato viene implementato in cosiddetti incrementi di prodotto di dieci settimane. In tal modo è possibile tenere conto costantemente delle modifiche da apportare ai requisiti, delle reazioni degli utenti finali o di altri cambiamenti del contesto. È fondamentale raccogliere regolarmente le reazioni a tutti i livelli coinvolti e integrarle nel progetto. Secondo questo modello, il