Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/45: Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (attuazione delle misure previste dal rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e dal rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 16 pagine

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Rapporto sui risultati concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri

prudenziale delle banche, senza tenere adeguatamente conto dei comportamenti più probabili dei clienti in caso di corsa agli sportelli.

3.3.16 Mancato adempimento del requisito LCR (art. 17b cpv. 5 AP-OLiq)

In merito all’articolo 17b capoverso 5 AP-OLiq è pervenuto un unico parere. MoMo critica la prevista abolizione della disposizione e chiede invece un inasprimento. A parere dell’associazione, qualora il LCR scendesse al di sotto del livello minimo, la FINMA dovrebbe intervenire obbligatoriamente e dovrebbe poter disporre misure più incisive. L’abrogazione della presente disposizione non sarebbe quindi opportuna.

3.3.17 Disposizione transitoria della modifica del … (art. 31d AP-OLiq)

L’UBCS richiama l’attenzione sul fatto che il termine di un anno previsto per assicurare l’attuazione dell’articolo 11 AP-OLiq rappresenterebbe un onere considerevole per gli istituti di minori dimensioni. Considerate le ulteriori novità prudenziali in corso di introduzione, le risorse umane e tecniche sarebbero già fortemente impegnate. Le banche cantonali chiedono pertanto un periodo transitorio di almeno due anni. Inoltre, EXPERTsuisse suggerisce di apportare una precisazione redazionale all’articolo.

3.3.18 Categorie di deflusso (allegato 2 AP-OLiq)

Il Cantone LU suggerisce di verificare se nell’allegato 2 (art. 16 cpv. 3), sotto o dopo il numero 3, debbano essere incluse anche quelle operazioni finanziarie che un Cantone effettua con la banca interessata nell’ambito di un intervento di salvataggio durante una situazione di crisi.

MoMo rileva che sia i fattori ASF sia i fattori RSF fanno parte di quei modelli che in passato si sono rivelati insufficienti per la valutazione della stabilità delle banche e ritiene necessaria una revisione in tal senso.