Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/51: Revisione dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico · 14 pagine
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Rapporto sui risultati OIF
base di norme riconosciute (ad es. SIA 181, SIA 382/1, standard Minergie) da inserire nell’ordinanza oppure negli aiuti all’esecuzione (Cantoni, CCA, Minergie, ImmoClima Svizzera (GKS), SIA, SGA-SSA, organizzazioni ambientaliste, partecipanti alla consultazione del settore pianificazione e altri).
Impianti di ventilazione/raffrescamento non idonei: Conferenza delle associazioni dell’impiantistica degli edifici (KGTV), Minergie, suissetec e Associazione svizzera dei proprietari immobiliari (HEV), nonché associazioni del settore immobiliare e organizzazioni ambientaliste chiedono una precisazione su quali impianti di ventilazione e di raffrescamento siano ammessi (ad es. privilegiare sistemi passivi, escludere condizionatori split ad elevato consumo energetico e sistemi con aperture per l’aria esterna).
Finestre: Cantoni, CCA, Città di Zurigo, SVBK, CFLR e Cercle Bruit chiedono che vengano stabiliti i requisiti per le finestre ai sensi dell’art. 22 cpv. 2 revLPAmb. Tali finestre devono essere apribili, dare direttamente sull’esterno e garantire una superficie sufficiente (spesso pari al 5 % della superficie del pavimento dell’ambiente) per un ricambio d’aria naturale. SGA-SSA chiede che almeno il 20 per cento della superficie delle finestre sia apribile.
Cpv. 2 Deroghe in caso di rumore del traffico aereo e di grandi complessi residenziali
Grandi complessi residenziali: Cantoni, Cercle Bruit e Cooperative d’abitazione svizzera (WBG) chiedono di precisare a partire da quando un complesso residenziale è considerato «grande». Senza una definizione (ad es. numero minimo di unità abitative) non sarebbe possibile un’applicazione uniforme in tutta la Svizzera.
Deroghe per i grandi complessi residenziali: la limitazione delle deroghe al 10 per cento delle unità abitative viene respinta dalle associazioni del settore immobiliare in quanto ritenuta troppo restrittiva. Esse chiedono un aumento al 20 per cento (Centre Patronal, Chambre genevoise immobilière, USPI), al 33 per cento (Sviluppo Svizzera) e al 50 per cento (IPB).
Rumore del traffico aereo: in relazione al rumore causato dagli aeromobili, tra i partecipanti alla consultazione (in particolare anche ZH) vi è incertezza riguardo al rapporto tra l’articolo 22 capoverso 2 e l’articolo 22 capoverso 3 revLPAmb. AEROSUISSE, SWISS e Aeroporto di Zurigo chiedono una precisazione, poiché non è chiaro se la ventilazione controllata/il raffrescamento conferiscano un diritto a costruire anche in caso di superamento dei valori limite di allarme. Richiedono una lex specialis per il rumore del traffico aereo nella prossima revisione della LPAmb. Sviluppo Svizzera e IPB chiedono che, in caso di installazione di un impianto di ventilazione controllata/raffrescamento, sia in ogni caso consentito costruire. Anche il requisito dell’approvazione del Cantone dovrebbe essere eliminato (economiesuisse e swissmem). Le organizzazioni ambientaliste chiedono invece che, in caso di rumore del traffico aereo, la ventilazione controllata e il raffrescamento siano obbligatori a ogni superamento dei valori limite d’immissione (e non soltanto nei casi di deroga), poiché le misure alla fonte in genere non sono possibili.