Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/62: Attuazione della mozione 21.4516 Schilliger «Garantire la gerarchia della rete stradale nei centri abitati e fuori» · 15 pagine
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sicurezza stradale, nella tutela della salute dei residenti e nella promozione della mobilità attiva grazie a un ambiente favorevole al movimento. Nelle maggiori città di Spagna, Francia, Italia, Belgio, Germania, Regno Unito e Finlandia12, il limite di velocità è stato in massima parte ridotto a 30 km/h; in altri Paesi, numerose città e Comuni hanno introdotto i 30 km/h su larga scala o addirittura su tutto il territorio; infine, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) chiede che i 30 km/h diventino la norma nelle città di tutto il mondo13.
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Art. 108 OSStr
Cpv. 1 e 4: si stabilisce che in caso di riduzione del limite di velocità sulle strade orientate al traffico deve essere garantita la gerarchia della rete stradale, verificando tramite perizia la soddisfazione di questo requisito. Le autorità responsabili della pianificazione mantengono la competenza per la gerarchizzazione della propria rete stradale così come la facoltà di riclassificare le strade esistenti (ad es. da orientate al traffico a residenziali).
Nella valutazione peritale devono essere esaminate le ripercussioni di una riduzione del limite di velocità, tenendo conto degli aspetti operativi e strutturali-organizzativi della strada in questione e di eventuali percorsi alternativi su strade residenziali. Inoltre, in relazione al rispetto della gerarchia della rete stradale, non ci si può concentrare solo sul tratto su cui si vuole disporre un limite inferiore, ma si deve considerare l’intera strada.
Cpv. 2 lett. d: poiché la riduzione del limite di velocità si è dimostrata una misura sostanzialmente efficace, si conferma la possibilità di valutarne l’applicazione su strade a prevalenza motorizzata qualora i valori limite della legislazione ambientale siano superati e ne derivi un impatto ambientale eccessivo. Tuttavia, come nel caso della sicurezza stradale (v. cpv. 2 lett. a), è ora espressamente stabilito che tale soluzione può essere adottata solo se l’inquinamento ambientale non può essere evitato con altri interventi sul tratto interessato. In questo modo si chiarisce il riferimento alla modifica dell’OIF secondo cui le strade orientate al traffico nei centri abitati devono essere dotate di un manto fonoassorbente.
Una riduzione del limite di velocità sulle strade a prevalenza motorizzata sarà ancora possibile, in particolare se il rumore eccessivo sussiste malgrado la posa di un manto fonoassorbente o in mancanza di un rivestimento adeguato alle condizioni locali. Si potrà inoltre valutare tale misura come soluzione temporanea sulle strade dotate di un
12 Review of City-Wide 30 km/h Speed Limit Benefits in Europe by G. Yannis & E. Michelaraki 22-05-2024
13 OMS: Campagna per l’introduzione dei 30 km/h