Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/62: Attuazione della mozione 21.4516 Schilliger «Garantire la gerarchia della rete stradale nei centri abitati e fuori» · 15 pagine

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Un altro obiettivo riguarda la protezione della popolazione dal rumore stradale privilegiando gli interventi alla fonte.

A tal fine nell’OIF è esplicitamente stabilito l’obbligo nei centri abitati di impiegare in linea di principio un rivestimento fonoassorbente adeguato in caso di realizzazione di strade orientate al traffico o di sostituzione del manto di tali strade.

La modifica proposta intende sancire nel diritto ambientale un requisito che si sta affermando come lo stato dell’arte. In tal modo l’applicazione di un manto stradale fonoassorbente diventa la misura alla fonte più importante per proteggere la popolazione dal rumore dannoso proveniente da tali strade. Inoltre, la posa di adeguate pavimentazioni antirumore sulle strade a prevalenza motorizzata dei centri abitati deve essere richiesta come misura preventiva, soprattutto perché gli immobili lungo gli assi stradali sono costantemente esposti a rumore.

Per determinate situazioni, in particolare in presenza di pendii o altitudini elevate, non sono tuttavia ancora disponibili pavimentazioni adatte. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) è quindi espressamente incaricato di predisporre raccomandazioni sull’idoneità dei manti fonoassorbenti.

Nell’OSStr si crea un nesso con tale modifica stabilendo che sulle strade orientate al traffico una riduzione del limite di velocità può essere presa in considerazione per motivi ecologici solo se l’impatto ambientale negativo non può essere evitato adottando altre misure.

Quindi, il limite di velocità potrà anche in futuro essere ridotto per motivi di protezione acustica, in particolare se il rumore eccessivo sussiste malgrado la posa di un manto fonoassorbente o in mancanza di un rivestimento adatto alle condizioni locali. Si potrà inoltre valutare tale misura come soluzione temporanea sulle strade dotate di un rivestimento convenzionale finché l’autorità esecutiva non avrà la possibilità di sostituirlo, ad esempio nell’ambito di interventi di risanamento programmati. Come per tutte le attività amministrative, va rispettato il principio di proporzionalità: ad esempio, potrebbe non essere giustificato sostituire una pavimentazione di recente posa, mentre la valutazione sarebbe diversa nel caso di un manto stradale che deve essere comunque rinnovato.

Le riduzioni di velocità per motivi di sicurezza stradale (ad es. in caso di pericoli per gli utenti vulnerabili) o viabilità non sono interessate dalla proposta e potranno essere disposte secondo le norme vigenti; lo stesso vale per quelle volte a ridurre un inquinamento ambientale eccessivo causato da sostanze nocive (ad es. particolato).

La normativa proposta consente da un lato di ottimizzare e garantire al meglio la protezione della popolazione dal rumore stradale, dall’altro di assicurare una circolazione fluida sugli assi stradali.