Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/62: Attuazione della mozione 21.4516 Schilliger «Garantire la gerarchia della rete stradale nei centri abitati e fuori» · 15 pagine

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attuata con la revisione parziale dell’OSStr del 202210 relativa alla semplificazione dei requisiti per ridurre il limite di velocità generale sulle strade residenziali.

Poco dopo la trasmissione della mozione 21.4516 il tema è stato affrontato durante i dibattiti sulla revisione della legge sulla protezione dell’ambiente (22.085), risultando nell’approvazione da parte del Consiglio nazionale di una modifica che non permetteva di chiedere una riduzione dei limiti di velocità per motivi ambientali sulle strade a prevalenza motorizzata. Su richiesta del Consiglio degli Stati tale modifica è stata abbandonata, dovendo la questione essere esaminata nell’ambito dell’attuazione della suddetta mozione.

1.2 La normativa proposta

L’attuazione della mozione richiede ulteriori modifiche della legislazione stradale e ambientale oltre a quelle apportate all’OSStr nel 2022.

Scopo del progetto è garantire la gerarchia della rete viaria nella normativa stradale.

Nell’OSStr si stabilisce pertanto esplicitamente che in caso di riduzione dei limiti di velocità su strade orientate al traffico occorre soddisfare il suddetto requisito dimostrandone l’adempimento tramite perizia.

L’ordinanza del DATEC concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e le zone d’incontro11, che prevede la disposizione della precedenza da destra e vieta in generale la realizzazione di attraversamenti pedonali, è modificata precisando che non si applica alle strade a prevalenza motorizzata, nemmeno se il limite di velocità è ridotto a 30 km/h e la strada è inclusa in una zona 30.

La richiesta della mozione rientra nel diritto della circolazione stradale, di competenza della Confederazione, e nel diritto della costruzione e pianificazione, in generale di responsabilità dei Cantoni. Per mantenere la gerarchia stradale ed evitare che il traffico si riversi nei quartieri residenziali, è essenziale una pianificazione delle strade che tenga conto degli aspetti operativi e strutturali-organizzativi, oltre ai già citati requisiti dell’ordinanza del DATEC. Se questo principio viene rispettato e i requisiti corrispondenti sono soddisfatti, il traffico sulla rete sovraordinata, ossia sulle strade orientate al traffico, può essere gestito in modo molto più efficiente anche se la velocità consentita non è o non è costantemente superiore a quella della rete subordinata e quindi delle strade a uso residenziale.

10RU 2022 498

11 RS 741.213.3