Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/63: Approvazione della modifica al trattato sulla Carta dell’energia · 40 pagine
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tribunali arbitrali un margine interpretativo maggiore. Un’analisi approfondita della prassi arbitrale seguita nei 172 casi noti riconducibili all’ECT non permette di concludere che il Trattato sia incompatibile con altri impegni internazionali.22 Le nuove disposizioni relative a sostenibilità, transizione energetica e protezione del clima precisano il diritto delle Parti contraenti di regolamentare in modo opportuno nell’interesse pubblico e rafforzano gli obblighi assunti dalle Parti contraenti nell’ambito di altri trattati internazionali. Ciò non solo limita il margine interpretativo dei tribunali arbitrali, ma contribuisce anche a chiarire meglio le aspettative legittime degli investitori in merito a eventuali indennizzi.
Grazie a questi adeguamenti l’ECT modernizzato si allinea agli standard e alle disposizioni globali vigenti, li rafforza e in alcuni ambiti li supera persino. Diversi Stati che finora non applicavano le regole di trasparenza UNCITRAL hanno accettato di adottarle per tutte le controversie nell’ambito dell’ECT. I rimandi ad accordi internazionali (come gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e l’Accordo di Parigi) per garantire la coerenza con altri obblighi internazionali e la presenza di disposizioni sulla responsabilità d’impresa rappresentano un valido precedente per l’evoluzione futura degli accordi internazionali in materia di investimenti.
3.2.2 Compatibilità del Trattato sulla Carta dell’energia, nella sua versione attuale e in quella modernizzata, con la politica energetica, ambientale e climatica della Svizzera
Ai sensi dell’articolo 89 della Costituzione federale svizzera23 la Confederazione e i Cantoni, nell’ambito delle rispettive competenze, si adoperano per garantire un approvvigionamento energetico sufficiente, diversificato, sicuro, economico e rispettoso dell’ambiente. Gli obiettivi costituzionali vengono precisati anche nella legge sull’energia24 e nella legge sull’approvvigionamento elettrico25. A causa della posizione geografica della Svizzera e delle sue limitate risorse energetiche nazionali, la sicurezza dell’approvvigionamento del Paese dipende in misura particolare dalle importazioni di energia, dal buon funzionamento dei mercati energetici e dalle regole internazionali in materia di tutela degli investimenti nel settore dell’energia.
Con la Strategia energetica 205026 il Consiglio federale ha stabilito che in futuro l’approvvigionamento energetico svizzero dovrà essere garantito principalmente tramite energie rinnovabili ed efficienza energetica, senza ricorso all’energia nucleare e, solo se necessario, mediante importazioni. L’ECT modernizzato garantisce una solida tutela agli investimenti svizzeri all’estero, in particolare per impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ciò riduce, tra le altre cose, i rischi politici legati
22Cfr. www.energychartertreaty.org > Cases und https://investmentpolicy.unctad.org > Investment Dispute Settlment Navigator
23RS 101
24RS 730.0
25RS 734.7