Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/64: Projetto di legge sull’approvvigionamento di gas (LAGas) · 81 pagine

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- deve essere inoltre concretizzato il divieto di doppio addebito (cfr. anche ‘art. 14 cpv 3bisLAEl): i costi fatturati individualmente (ad es. in fase di allacciamento alla rete) devono essere scorporati a livello di contabilità analitica dal totale dei costi computabili incluso nelle tariffe e trattati separatamente. Si tratta di costi direttamente attribuibili a un attore specifico e fatturati individualmente sulla base di una corrispondente base contrattuale. Tali costi non devono essere inclusi nelle tariffe per l’utilizzazione della rete,

- per il livello della rete di distribuzione è previsto il principio del francobollo (indipendenza dalla distanza). È anche ipotizzabile che il Consiglio federale fissi una componente di lavoro minima. Fatti salvi tali prescrizioni e il rispetto del principio di causalità, i gestori delle reti di distribuzione hanno un ampio margine di manovra nella ponderazione delle varie componenti tariffarie (lavoro, potenza e componenti di base).

- Per quanto riguarda il livello la rete di trasporto, si prevede che le tariffe per l’erogazione verso i consumatori finali e per l’utilizzo dei punti di interconnessione alla rete di distribuzione debbano essere fissate in modo unitario in tutta la Svizzera. Inoltre, per il gasdotto di transito saranno probabilmente necessarie prescrizioni tariffarie speciali: in linea di principio i costi di transito e dell’approvvigionamento interno dovrebbero essere coperti nel rispettivo ammontare dagli introiti generati con la riscossione delle corrispondenti tariffe. La necessaria attribuzione dei costi al transito e all’approvvigionamento nazionale richiederà una chiave di ripartizione basate sul principio di causalità (asset-cost split), che sarà definita nel metodo sopra menzionato per la determinazione delle tariffe della rete di trasporto per una durata di tre-cinque anni per ciascun caso. Al fine di contribuire a un esercizio competitivo a livello internazionale del gasdotto di transito, è ipotizzabile che il responsabile dell’area di mercato sia autorizzato a divergere, almeno temporaneamente, dal principio dell’assunzione dei costi in misura proporzionale.

La norma di delega contenuta nel capoverso 4 secondo periodo concernente il modo di trattare le differenze di copertura si ispira al diritto in materia di approvvigionamento elettrico (art. 15 cpv. 3bis LAEl, in vigore dall’inizio del 2026). Di conseguenza, anche le prescrizioni d’esecuzione dovrebbero essere analoghe (art. 18a OAEl). Vi è una differenza a livello della rete di trasporto, consistente nel fatto che ogni gestore di tale rete amministra da sé il proprio conto delle differenze di copertura.

Art. 20 Costi di rete computabili

Capoverso 1: la computabilità dei costi di rete si calcola in base a ciò che è necessario per un esercizio della rete sicuro, performante ed efficiente. Determinanti sono i compiti legali dei gestori di rete (art. 4), compresi quelli da adempiere ai sensi della LITC. Per quanto riguarda le misurazioni effettuate dai gestori di rete ai sensi dell’articolo 23 capoverso 1, i costi sono computabili, a meno che non si applichi l’articolo 23 capoverso 2 (lett. b); I singoli costi vanno presentati nell’ambito della