Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/64: Projetto di legge sull’approvvigionamento di gas (LAGas) · 81 pagine

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dell’accesso deve poter essere giustificata su richiesta della EnCom. Le modalità d’accesso dovranno essere disciplinate contrattualmente in base alle prescrizioni d’esecuzione del Consiglio federale. Va altresì precisato che, anche in caso di accesso da parte del responsabile dell’area di mercato, l’esercizio degli impianti di stoccaggio non viene trasferito a quest’ultimo, bensì continua a essere di competenza del gestore del corrispondente impianto.

Secondo la lettera c gli utilizzi a supporto della gestione del bilanciamento devono essere adeguatamente rimunerati. La rimunerazione garantisce che i costi non siano inclusi nei corrispettivi per l’utilizzazione della rete dei gestori di rete. Nell’ambito della disgiunzione contabile (art. 6 cpv. 3) gli impianti di stoccaggio devono pertanto essere trattati separatamente; i costi e le rimunerazioni vanno ripartiti in funzione delle diverse finalità di utilizzo. In caso di mancato accordo tra le parti, la rimunerazione verrà stabilita dalla EnCom.

Essendo gli impianti di stoccaggio parte integrante della rete a cui sono allacciati, ai sensi della lettera d i loro costi sono attribuiti ai costi di rete. Come tali possono essere coperti con il corrispettivo per l’utilizzazione della rete, previa deduzione delle rimunerazioni di cui alla lettera c Con questa norma si garantisce il mantenimento di questi serbatoi sferici e cilindrici relativamente piccoli.

Capoverso 4: qualora non dovessero esserci sufficienti impianti di stoccaggio per le finalità citate al capoverso 1 lettera b, su richiesta del responsabile dell’area di mercato la EnCom può prevedere che, a supporto della gestione del bilanciamento, egli utilizzi anche i serbatoi sferici e cilindrici altrimenti destinati al mercato libero. La EnCom dovrebbe servirsi di questo strumento con moderazione («indispensabile»). Anche in questo caso il responsabile dell’area di mercato gode di un accesso privilegiato, pur dovendo pagare una rimunerazione adeguata, tuttavia i relativi flussi di gas non sono soggetti al corrispettivo per l’utilizzazione della rete.

Capitolo 4: Responsabile dell’area di mercato

Art. 30 Costituzione

Capoverso 1: tra i proprietari della rete di trasporto vi sono le società Transitgas AG, Swissgas AG, Gaznat SA, Gasverbund Mittelland (GVM) AG, Erdgas Ostschweiz (EGO) AG, Erdgas Zentralschweiz (EGZ) AG, Unigaz SA e le Aziende industriali di Lugano (AIL) SA. Nelle prescrizioni d’esecuzione possono anche essere stabilite delle tappe intermedie nell’arco del processo di costituzione di due anni (ad es. un termine per la presentazione degli statuti al Consiglio federale ai fini dell’approvazione). Il fatto che i compiti del responsabile dell’area di mercato all’interno delle reti di gas isolate (art. 3 cpv. 1 lett. i; con ciò s’intende in particolare anche la rete di gasdotti in Ticino) possano essere delegati a un altro attore (art. 33 cpv. 4) non esclude la AIL dall’obbligo di partecipare alla costituzione. Il secondo periodo serve a tutelare i diritti di proprietà (cfr. in merito la disposizione analoga all’art. 33 cpv. 4 LAEl). Il parametro su cui basarsi è il valore degli impianti di rete al momento dell’entrata in vigore della legge.

Capoverso 2: gli statuti del responsabile dell’area di mercato devono essere approvati dal Consiglio federale, così come le loro eventuali modifiche.