Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/72: Controprogetto indiretto all’iniziativa sui fuochi d’artificio – Iniziativa parlamentare 25.402 · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
25.402 Iniziativa parlamentare: Rapporto sui risultati della consultazione relativa al controprogetto indiretto all’iniziativa sui fuochi d’artificio
4.2.3 Articolo 7 capoverso 2 AP-LEspl
Tutti i partecipanti che si sono espressi in merito a questa modifica si sono dichiarati in linea di
principio favorevoli. Per numerose organizzazioni per la protezione degli animali e dell’ambiente
resta comunque poco chiaro come mai non sia stato fatto riferimento anche al livello di rumorosità citato nella OEspl. Infatti, sebbene i danni causati dal rumore possano anche rientrare nella nozione di rischio potenziale, al fine di garantire la certezza del diritto sarebbe opportuno utilizzare la stessa terminologia utilizzata nella OEspl.
4.2.4 Articolo 8b AP-LEspl
Il divieto di fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio è accolto con favore da una larga maggioranza, che lo vede come un adeguamento fondamentale e ragionevole della LEspl.
Le organizzazioni per la protezione degli animali e dell’ambiente e il «parere della popolazione»
sostengono il divieto. Anche il settore pirotecnico comprende il grande disturbo provocato da tali articoli e si dichiara in gran parte d’accordo con il loro divieto. L’azienda Stucki AG Wil afferma che questi prodotti sono di bassa qualità e vengono acquistati in grandi quantità da giovani, spesso in modo abusivo e sconsiderato. Un divieto di questi fuochi d’artificio risolverebbe già gran parte del problema del rumore e non sarebbero quindi necessarie altre limitazioni.
Secondo il FOR rimane da chiarire quale autorità in futuro debba decidere se un prodotto rientra effettivamente nella definizione di «fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio». Considerata la definizione proposta dall’articolo 8b AP-LEspl, dal punto di vista tecnico sarebbe facile modificare in futuro tali prodotti affinché oltre al rumore producano anche un effetto visivo. I Cantoni AG e SG adducono un’argomentazione simile e suggeriscono di precisare tale formulazione. La detonazione dei fuochi d’artificio, o meglio lo «scoppio» da essi provocato, produce sempre anche un effetto luminoso, anche se questo può essere d’intensità minore a seconda del prodotto. Per ottenere lo scoppio sono impiegate cosiddette «polveri flash» che producono un effetto visivo percepibile in minima parte al buio. TG chiede pertanto di sostituire la parola «esclusivamente» con
«principalmente». Uno specialista di fuochi d’artificio segnala infine che i petardi «con effetto
fischiante» non ricadrebbero nel divieto, nonostante disturbino maggiormente gli animali rispetto ai fuochi d’artificio che producono uno scoppio.
Per VD e VS è importante che si mantengano eventi e usanze tradizionali e che il divieto di fuochi d’artificio destinati esclusivamente a produrre uno scoppio non costituisca un ostacolo in tal senso.
4.2.5 Articolo 9 capoverso 2bis AP-LEspl
La norma prevista sull’importazione di fuochi d’artificio nel traffico turistico è accolta favorevolmente a larga maggioranza; per esempio dall’Associazione per una limitazione dei fuochi d’artificio, dalle
organizzazioni per la protezione degli animali e dell’ambiente e dal «parere della popolazione».
AG ravvisa un’incoerenza nel fatto che i prodotti delle categorie F1 ed F2 possono essere acquistati in Svizzera, ma solo i primi sono ammessi all’importazione. Ciò non comporterebbe alcun beneficio ulteriore per la sicurezza.
Il FOR consiglia di non consentire l’importazione di alcun fuoco d’artificio nel traffico turistico senza previa autorizzazione, soprattutto perché ciò rischierebbe di complicare le procedure alle frontiere, dato che il personale dell’UDSC sarebbe chiamato a controllare ancora più attentamente la categoria dei prodotti importati e a verificare se questi ultimi dispongono di un’autorizzazione svizzera.
4.2.6 Articolo 14 capoverso 2 AP-LEspl AG, AR, GE, GL, GR, NW, SG, SH, TI, UR, il Centro e la SWISS RETAIL FEDERATION sostengono
espressamente la variante della maggioranza. Le organizzazioni per la protezione degli animali e
dell’ambiente e l’Associazione per la limitazione dei fuochi d’artificio accolgono con favore
l’innalzamento previsto dei requisiti relativi alle competenze specialistiche sull’uso dei fuochi d’artificio. Ritengono però che la proposta non sia sufficiente e pertanto sostengono la variante della minoranza.