Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/18: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) e modifica totale dell’ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell’assicurazione malattie (OCPre) – Attuazione della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni · 51 pagine
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calcolo, il che consente un’implementazione semplice da parte dei singoli infermieri. La soluzione adottata dal Cantone di Argovia sarebbe già applicata da un altro Cantone e diversi altri la starebbero valutando.
Da queste considerazioni si può concludere che, in linea di principio, è ragionevole applicare le disposizioni dell’OCPre riguardanti il calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni anche agli infermieri indipendenti, perché nella prassi esiste un metodo collaudato che consente di soddisfare le prescrizioni dell’OCPre con un onere amministrativo proporzionato. Tuttavia, pare opportuno prevedere un’eccezione rispetto agli altri gruppi di fornitori di prestazioni per quanto riguarda la tenuta di una contabilità delle immobilizzazioni. La maggior parte degli infermieri indipendenti, infatti, non dovrebbe utilizzare immobilizzazioni degne di nota, per cui questa contabilità non offrirebbe alcun valore aggiunto significativo al raggiungimento degli obiettivi perseguiti dall’OCPre, dal momento che le immobilizzazioni costituirebbero solo una parte marginale dei costi di produzione delle prestazioni.
Modifica del tasso d’interesse di cui all’articolo 10a capoverso 4 OCPre
Per i fornitori di prestazioni obbligati a tenere una contabilità delle immobilizzazioni, il metodo con cui calcolare gli interessi calcolatori è precisato nell’OCPre. La stessa ordinanza fissa anche un tasso d’interesse del 3,7 per cento che, dalla sua entrata in vigore il 1° gennaio 2009, non è mai stato rivalutato. Nell’ambito della presente modifica dell’OCPre e della sua estensione al settore delle cure, occorre esaminare se tale tasso rappresenti ancora correttamente la realtà. A tal fine è opportuno rammentare i dettagli del suo calcolo, che si basa sul metodo del costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital, WACC). Tale metodo, ampiamente utilizzato dalle varie autorità europee di regolamentazione, permette di stimare un tasso d’interesse commisurato al rischio. Il tasso d’interesse calcolato in base a questo metodo tiene conto dell’eterogeneità del finanziamento delle società: il capitale proprio e il capitale di terzi sono considerati in modo indipendente tenendo conto delle differenze nella loro rimunerazione.
In tutti i casi, vengono presi in considerazione gli interessi nominali anziché quelli reali, in conformità con la valutazione di un’infrastruttura al suo valore residuo di acquisto, come imposto dalle prescrizioni dell’OCPre in materia di ammortamento contabile. Questo metodo è in linea con i lavori svolti dall’autorità di sorveglianza dei prezzi nei settori dell’approvvigionamento elettrico e degli aeroporti5 che risultano pertinenti anche per il settore della sanità per quanto riguarda le infrastrutture6. Inoltre, alla media aritmetica viene preferita la media geometrica per via della correlazione presente all’interno di una serie di rendimenti azionari e della natura a lungo termine degli investimenti per cui i rendimenti annuali degli investimenti non sono indipendenti gli uni dagli altri:
5 Cfr. Sorveglianza dei prezzi (2006): Rétribution de l’utilisation du réseau. Détermination de la rémunération du capital conforme au risque pour les gestionnaires du réseau électrique en Suisse e Andrea Zanzi (2015): Détermination de la rémunération du capital conforme au risque pour les aéroports de Genève et de Zurich. Il rapporto è consultabile sul sito Internet della Sorveglianza dei prezzi > Documentazione > Pubblicazioni > Studi & analisi > 2015.
6 Cfr. Plaut Economics (2004): Ermittlung der Kapitalkosten von Verteilnetzen. Vergleich der Bewertungsmethoden, p. 9 segg.