Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/18: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) e modifica totale dell’ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell’assicurazione malattie (OCPre) – Attuazione della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni · 51 pagine
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premio sul debito, calcolato come differenza tra il rendimento delle obbligazioni quinquennali della Confederazione e quello dei settori dell’industria (compresi elettricità, gas e acqua) e del commercio negli ultimi dieci anni (dati forniti dalla BNS). Il premio sul debito si attesta all’1,04 per cento. Inoltre, dato che, in linea con la prassi corrente, per i costi di emissione e di acquisto vengono computati 0,5 punti percentuali supplementari (cfr. allegato 1 n. 6.2 OAEI), i costi del capitale di terzi ammontano all’1,95 per cento.
Infine, per il calcolo dei costi del capitale proprio, il premio di rischio del mercato atteso equivale alla media geometrica dei rendimenti annuali delle azioni svizzere su un lungo orizzonte temporale, ossia dal 1926 al 2024, pubblicati dalla Banca Pictet, e cioè al 4,27 per cento, tenuto conto che per compensare la differenza tra il rendimento delle obbligazioni dei debitori svizzeri utilizzato dalla Banca Pictet e quello delle obbligazioni della Confederazione viene applicato un supplemento di 0,64 punti percentuali13. Dal canto suo, il β rappresenta la sensibilità di un attivo alle variazioni del mercato. Se il β è uguale a 1, il rendimento dell’attivo segue perfettamente l’evoluzione del mercato; se è superiore a 1 è più volatile rispetto al mercato e viceversa se è inferiore a 1. In generale, più un settore è sensibile ai cicli congiunturali, più il β sarà alto14. Nel caso degli ospedali e degli altri istituti di cura, un β inferiore a 1 è coerente perché si tratta di entità che forniscono gran parte delle loro prestazioni a carico di un’assicurazione malattie obbligatoria regolamentata. Pertanto, la loro sensibilità ai cicli congiunturali è più bassa. Sulla base dei lavori di Aswath Damodaran (professore alla Stern School of Business dell’Università di New York), il valore medio per il settore ospedaliero dell’Europa occidentale negli ultimi dieci anni (2015–2024) è stimato a 0,3515, il β con leva (β levered) a 0,9416 e i costi del capitale proprio al 4,42 per cento.
Incorporando nella formula i parametri descritti sopra si ottiene:
13 Il supplemento corrisponde alla prassi della sorveglianza dei prezzi nel calcolo dei tassi d’interesse secondo il metodo del costo medio ponderato del capitale. Per maggiori spiegazioni si rimanda al capitolo 2.2.2 dello studio «Rétribution de l’utilisation du réseau. Détermination de la rémunération du capital conforme au risque pour les gestionnaires du réseau électrique en Suisse» condotto dalla Sorveglianza dei prezzi (SPR, 2006). L’utilizzo dello spread di 64 punti base è stato nel frattempo confermato (cfr. Bigus J., 2013, Schätzung der Kapitalkosten des Flughafen Zürich 2012, pag. 9).
14 A titolo di esempio, il β dell’industria del tabacco è inferiore a quello dell’industria dell’automobile, in quanto il consumo di prodotti del tabacco è più stabile nel tempo e risente meno delle variazioni dei prezzi, mentre le vendite di automobili sono particolarmente sensibili alla situazione economica e, di conseguenza, alle oscillazioni del mercato.
15 Questo valore è un β unlevered che si riferisce esclusivamente al capitale proprio, al contrario del β levered che include anche il capitale di terzi. Pertanto, il β unlevered elimina la componente del debito al fine di isolare il rischio legato unicamente agli attivi dell’azienda e riflettere la sensibilità dei rendimenti alle fluttuazioni del mercato. È opportuno correggere questo valore per utilizzarlo nel calcolo CAPM.
16 Ipotizzando, come è usuale, che il β del debito sia zero e trascurando le imposte, il β levered può essere calcolato utilizzando la semplificazione di Miller della formula Modigliani-Miller: β levered = β unlevered * (1 + leverage), nella quale il leverage corrisponde al quoziente tra capitale di terzi e capitale proprio (𝑅𝐶𝐸/𝑅𝐶𝑃).