Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/18: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) e modifica totale dell’ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell’assicurazione malattie (OCPre) – Attuazione della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni · 51 pagine
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possano essere comparati, occorrono prescrizioni sulla valutazione uniforme degli investimenti, sul loro ammortamento e sugli interessi calcolatori.
Per garantire un elenco e una valutazione uniformi delle immobilizzazioni utilizzate, in linea di principio, le prescrizioni dettagliate che nell’OCPre vigente valgono solo per gli ospedali e le case per partorienti, ora si applicano anche alle case di cura e alle organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio. Sempre ai fini di una valutazione uniforme delle immobilizzazioni per tutti i fornitori di prestazioni interessati, viene fissato un limite di attivazione al valore di acquisto di 10 000 franchi. Gli acquisti pari o superiori a questo importo non sono considerati spese bensì investimenti attivati nella contabilità e ammortizzati su un determinato periodo di tempo. I piccoli investimenti inferiori a questo importo non devono quindi essere registrati nella contabilità delle immobilizzazioni.
Il capoverso 2 lettere a–j stabilisce le informazioni che la contabilità delle immobilizzazioni di un istituto deve contenere. Per l’AOMS sono rilevanti i valori di acquisto delle immobilizzazioni. Al capitale investito in immobilizzazioni viene applicato un interesse calcolatorio, ma non al capitale circolante. L’AOMS non può prendere in considerazione il valore di sostituzione delle immobilizzazioni perché quest’ultimo si basa su stime.
Le immobilizzazioni necessarie per l’esercizio corrispondono a quelle necessarie per l’adempimento del mandato di prestazioni del rispettivo istituto, ossia a tutti gli investimenti di cui all’articolo 7 capoverso 1. Le immobilizzazioni per gli esercizi secondari (caffetteria, scuola ecc.), per esempio, non sono considerate necessarie per l’esercizio come non lo sono quelle relative a parti di terreni e altre immobilizzazioni non necessarie per la fornitura di prestazioni ai sensi della LAMal.
Il 30 giugno 2032 la durata di validità della disposizione di cui all’articolo 36a capoverso 3 LAMal scadrà e a quel momento il riferimento al mandato di prestazioni per le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio andrà rivisto.
Il capoverso 4 prevede che le immobilizzazioni vengano ammortizzate entro un periodo uniforme fino a un valore residuo pari a zero. I fornitori di prestazioni assegnano una durata d’utilizzazione uniforme a ogni categoria di immobilizzazioni e genere della prestazione (cure ambulatoriali, cure ospedaliere, cure per pazienti lungodegenti e prestazioni di cura). Ciò significa, per esempio, che le case di cura e le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio devono concordare periodi di ammortamento uniformi delle immobilizzazioni necessarie per la fornitura di prestazioni di cura.
Il tasso d’interesse per determinare gli interessi calcolatori delle immobilizzazioni è fissato al 2,9 per cento in base al metodo descritto al numero 3.2. Poiché le case di cura e le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio non forniscono prestazioni ospedaliere, gli interessi calcolatori non si riferiscono più solo alle immobilizzazioni necessarie per la fornitura di prestazioni ospedaliere, bensì a tutte le prestazioni secondo la LAMal. Per quanto riguarda l’ammontare del tasso d’interesse calcolatorio da applicare non vi è alcuna necessità di differenziarlo. Tale tasso è stato fissato sulla base del costo medio ponderato del capitale (media ponderata tra il capitale proprio e il capitale di terzi), che consiste nel tasso d’interesse esente da rischi e nell’indennizzo del rischio. Il tasso d’interesse esente da rischi si basa sul rendimento medio di obbligazioni della Confederazione ed è quindi uguale per tutti i fornitori di prestazioni. Per quanto riguarda l’indennizzo del rischio, tutti i fornitori di prestazioni AOMS sottostanno di principio alle