Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/21: Modifica della legge sugli agenti terapeutici 3b · 80 pagine

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I medici dispensanti non sono direttamente interessati dalla prevista modifica del disciplinamento della vendita per corrispondenza di medicamenti, poiché le modifiche riguardano in primo luogo le farmacie e le drogherie. Tuttavia, la vendita per corrispondenza potrebbe rappresentare per i medici dispensanti un nuovo canale di distribuzione concorrente per quanto riguarda i medicamenti non soggetti a prescrizione. Ciò potrebbe comportare la perdita di una parte delle vendite dei medici dispensanti a favore della vendita per corrispondenza di medicamenti, il che potrebbe ridurre leggermente la quota sul fatturato degli studi medici dispensanti. Per quanto riguarda la sicurezza dei pazienti, il corpo medico non prevede effetti negativi, poiché essa è legata piuttosto alla classificazione dei medicamenti che alla loro forma di smercio.

Nel complesso, risulta che le ripercussioni dell’adeguamento del disciplinamento della vendita per corrispondenza di medicamenti variano a seconda delle dimensioni e dell’orientamento delle aziende: le farmacie e le drogherie più grandi e già ben posizionate sarebbero inclini a trarne maggiori benefici, mentre le aziende più piccole dovrebbero affrontare ulteriori sfide. Il corpo medico valuta le modifiche come sostanzialmente neutre, ma intravede una possibile pressione concorrenziale sui medici dispensanti.

Rafforzamento dell’approvvigionamento di medicamenti

Per le farmacie, le drogherie e i medici dispensanti, le modifiche volte a rafforzare l’approvvigionamento di medicamenti non hanno ripercussioni finanziare o in termini di personale. È prevedibile piuttosto una riduzione degli oneri, poiché l’onere necessario per la ricerca di forme terapeutiche alternative adeguate e per l’importazione in singoli casi ai sensi dell’articolo 20 capoversi 2 lettera b e 2bispotrebbe diminuire. I dettagli della rimunerazione sono stabiliti nelle ordinanze relative alla legge federale del 18 marzo 199491 sull’assicurazione malattie (LAMal). L’obiettivo è garantire che l’attuazione raggiunga la massima neutralità in termini di costi e tempo.

Adeguamento delle competenze dei chiropratici

Nelle farmacie, il processo di dispensazione dei medicamenti verrà semplificato, poiché essi potranno essere dispensati anche su prescrizione chiropratica. Venendo a cadere gli obblighi più severi che finora vigevano in caso di dispensazione senza prescrizione medica, il processo sarà ottimizzato e reso più efficiente. Le farmacie beneficeranno così di processi più produttivi. Eliminando la necessità di rivolgersi a un medico per l’emissione di una ricetta medica, i medici potrebbero perdere potenziali pazienti. Che questo sia considerato uno svantaggio o un alleggerimento del carico di lavoro dipende dalle circostanze.

Dispensazione di medicamenti sfusi

L’introduzione della dispensazione di antibiotici sfusi si ripercuote maggiormente sulle farmacie e sui medici dispensanti, in quanto responsabili dell’attuazione pratica. Le farmacie possono tuttavia già dispensare medicamenti sfusi nell’ambito degli strumenti giuridici vigenti in materia di agenti terapeutici (fabbricazione) (v. n. 1.3.4). Pertanto

91 RS 832.10