Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/21: Modifica della legge sugli agenti terapeutici 3b · 80 pagine

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dispositivi medici, già discusso nell’ambito della seconda revisione della LATer. All’epoca tuttavia non era stato dato seguito alla tassa di sorveglianza a causa della mancata conoscenza di tutti gli attori interessati. Nell’ambito dell’AIR approfondita sulla tassa di sorveglianza per i dispositivi medici è stato esaminato sistematicamente l’aspetto della semplificazione per le PMI. Disciplinamenti efficienti e il più possibile semplici sul piano amministrativo sono un elemento essenziale per garantire buone condizioni quadro economiche. Per questo motivo, la LSgrI obbliga espressamente a considerare le potenziali semplificazioni per le PMI. Malgrado l’onere relativamente esiguo per le imprese, sono esaminati in modo mirato approcci normativi efficienti e semplici sul piano amministrativo per semplificare ulteriormente l’attuazione per le piccole imprese. Uno degli approcci perseguiti consiste nel semplificare i requisiti normativi nel settore dei dispositivi medici al fine di ridurre ulteriormente il numero di imprese, in particolare PMI, interessate. Il rapporto finale dell’AIR sulla tassa di sorveglianza per i dispositivi medici sarà pubblicato sul sito web dell’UFSP presumibilmente nel giugno 2026 insieme alla documentazione relativa alla consultazione.

5.3.2 Industria farmaceutica e dei dispositivi medici

Vendita per corrispondenza di medicamenti

Le ripercussioni per l’industria farmaceutica sono piuttosto di natura complementare, poiché le basi strutturali dello smercio di medicamenti rimangono invariate; la vendita per corrispondenza crea tuttavia ulteriori canali di smercio e concorrenza. Poiché la spedizione diretta da parte delle aziende farmaceutiche ai pazienti continua a non essere prevista, la modifica del disciplinamento della vendita per corrispondenza amplierà solo i meccanismi di distribuzione già esistenti. Potrebbe tuttavia aumentare la pressione concorrenziale sulle farmacie e sulle drogherie, con ripercussioni indirette sulle aziende farmaceutiche. Poiché le farmacie e le drogherie competeranno maggiormente per ottenere condizioni vantaggiose e prezzi di acquisto migliori, le aziende farmaceutiche potrebbero dover adeguare le loro strategie di prezzo e i loro rapporti commerciali con le farmacie e le drogherie. Una maggiore concorrenza nel settore delle farmacie e delle drogherie che vendono per corrispondenza potrebbe portare a una maggiore efficienza nella determinazione dei prezzi, il che in alcuni casi potrebbe richiedere un adeguamento delle strutture dei prezzi e dei margini per l’industria farmaceutica.

Dal punto di vista dei grossisti, la modifica legislativa prevista non comporterà cambiamenti sostanziali. I grossisti sono responsabili solo della fornitura ai canali di vendita e non sono coinvolti nella dispensazione diretta di medicamenti ai pazienti. Questo ruolo rimarrà invariato anche dopo la modifica del disciplinamento della vendita per corrispondenza. Non si prevede che i grossisti entrino nel settore della vendita per corrispondenza di medicamenti, poiché la spedizione continuerà a essere vincolata alle sedi delle farmacie e delle drogherie. I grossisti integrati verticalmente che già gestiscono farmacie potrebbero utilizzare i canali di vendita per corrispondenza esistenti, a condizione che dispongano dell’autorizzazione necessaria. L’accesso al mercato della vendita per corrispondenza sarebbe possibile solo con l’acquisizione o la fondazione di una farmacia o di una drogheria con un’autorizzazione alla vendita per corrispondenza.