Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
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esempio, degli interrogatori. Nell’ambito della sorveglianza dei revisori, un comportamento scorretto può essere dimostrato generalmente attraverso i documenti di lavoro archiviati (art. 730c CO oppure principio «not documented not done», cfr. sentenza del TF n. 2c_76/2023 del 14 novembre 2023, consid. 4.2.2); non è quindi necessario produrre nuove prove. Data questa particolare costellazione, è possibile conciliare i principi dell’obbligo di cooperazione e del divieto di autoincriminarsi, seppure in contrasto tra loro.
Capoverso 3
La protezione delle parti coinvolte nella procedura di cui al capoverso 2 viene rafforzata, in quanto viene stabilito che le informazioni o i documenti di cui al capoverso 1 che contengono dichiarazioni autoincriminanti in base al capoverso 2 non possono essere utilizzati per imporre una sanzione amministrativa pecuniaria senza il consenso degli assoggettati alla vigilanza. Per il resto, l’obbligo di cooperazione nell’ambito della procedura amministrativa e della vigilanza continua si applica come in precedenza. L’articolo 15a LSR può essere applicato sotto la minaccia di sanzioni. Questa disposizione dovrebbe garantire la compatibilità tra il regime sanzionatorio e le garanzie procedurali applicabili alle misure amministrative di natura penale.
Art. 38c Accordo amichevole
Capoverso 1
Questo articolo introduce la possibilità che, una volta accertato il reato, l’ASR concluda la procedura attraverso un accordo amichevole. L’accordo amichevole è a discrezione dell’ASR. Le parti non hanno quindi alcun diritto di ottenere tale accordo.
Capoverso 2
Un tale accordo è vincolante soltanto per l’ASR e per l’impresa di revisione sotto sorveglianza statale e non può produrre effetti giuridici diretti nei confronti di persone fisiche che non sono parti nella procedura.
Inoltre, avendo raggiunto un accordo sulle misure di ripristino della situazione conforme e sulla ripartizione delle spese, le parti rinunciano a fare ricorso.
Capoverso 3
Se la procedura si conclude con un accordo amichevole e viene inflitta una sanzione amministrativa, l’accordo deve prevedere una riduzione di tale sanzione. Questa regola crea un incentivo alla cooperazione e alla rapida risoluzione della situazione, pur mantenendo il carattere dissuasivo della sanzione.
Capoverso 4
L’autorità riprende l’accordo come contenuto nella sua decisione. Di fatto, la decisione costituisce l’atto giuridico che rende l’accordo esecutorio. Riproducendone i termini,