Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
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L’impresa inadempiente potrà quindi regolarmente evitare la revoca dell’abilitazione rimandando a nuovi processi e nuovo personale. Inoltre, le disposizioni penali e penali amministrative contenute nella LSR (art. 39 e 40), fatta salva la disposizione sulla punibilità dell’impresa (art. 39a LSR), sono dirette esclusivamente contro le persone fisiche303. In più, a parte la violazione dei principi relativi all’indipendenza (art. 39 cpv. 1 lett. a LSR), queste disposizioni penali non si applicano anche alle violazioni degli obblighi di diligenza. Di conseguenza, nella maggior parte dei casi di fatto non è possibile comminare multe alle imprese di revisione che violano gli obblighi di diligenza. Mentre nel caso di violazioni lievi un ammonimento scritto può essere considerato appropriato, nel caso di violazioni gravi manca una misura efficace contro le imprese di revisione sotto sorveglianza statale. Così come nella LFINMA, questa lacuna normativa deve quindi essere colmata anche nel sistema di vigilanza o di sanzioni della LSR.
Capoverso 1
La norma prevede che un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale possa essere tenuta a pagare fino al 10 per cento della cifra d’affari media realizzata in Svizzera negli ultimi tre esercizi se viola in modo grave gli obblighi legali di cui all’articolo 9 capoverso 1 lettera b. Analogamente a quanto previsto dall’articolo 37a capoverso 1 AP-LFINMA, anche in questo caso si intende il reddito lordo annuo.
Nell’ordinamento giuridico svizzero, numerose autorità amministrative dispongono già dello strumento della sanzione amministrativa pecuniaria. L’ammontare della sanzione è compatibile con le norme contenute segnatamente nelle seguenti disposizioni:
§ l’articolo 109 della legge federale del 29 settembre 2017304 sui giochi in denaro
(LGD) prevede un contributo pari al massimo al 15 per cento del prodotto lordo dei giochi dell’ultimo anno d’esercizio;
§ l’articolo 49a e seguenti della legge del 6 ottobre 1995305 sui cartelli (LCart)
prevede un contributo sino al 10 per cento della cifra d’affari realizzata in Svizzera negli ultimi tre esercizi;
303 Il diritto penale svizzero è strutturato in modo tale che le disposizioni penali siano fondamentalmente dirette alle persone fisiche. Soltanto nel caso in cui il reato non possa essere attribuito a una persona fisica per mancanza di organizzazione, viene presa in considerazione la possibilità di punire l’impresa, alla quale in tal caso può essere comminata una multa fino a fr. 5 mio. (art. 102 CP). Anche le disposizioni del diritto penale amministrativo, la cui esecuzione non è affidata ai tribunali penali, ma alle autorità amministrative, sono dirette solo contro le persone fisiche. Per quanto riguarda le fattispecie di cui all’art. 39 LSR, si può evitare di indagare sulla persona fisica punibile e condannare l’impresa al pagamento della multa al suo posto, solo nel caso in cui le misure investigative necessarie sarebbero sproporzionate rispetto alla pena da infliggere e se per l’infrazione è prevista una multa massima di fr. 20 000 (art. 39a LSR).
304 RS 935.51
305 RS 251