Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 206Fedlex · Rapporto esplicativo
Lettera b
La FINMA approva una domanda se giunge alla conclusione che la società di audit scelta da un assoggettato alla vigilanza svolge le verifiche in modo indipendente.
Lettera c
Se la FINMA giunge alla conclusione che una società di audit dispone delle risorse di personale e professionali necessarie, può approvare la domanda.
Lettera d
Per l’approvazione, la FINMA deve giudicare sufficienti i servizi forniti in precedenza dalla società di audit ad altri assoggettati alla vigilanza. Se conclude che una società di audit ha svolto audit insufficienti presso altri assoggettati alla vigilanza, può rifiutarsi di fornire l’approvazione. La FINMA può rilevare che gli audit non sono stati svolti in modo adeguato se, ad esempio, nell’ambito della propria attività di vigilanza, durante le sue verifiche scopre delle irregolarità che la società di audit non aveva individuato.
Lettera e
Se un assoggettato alla vigilanza incarica una nuova società di audit dopo un intervallo di tempo sufficiente dall’ultimo cambiamento, la FINMA può approvare la domanda. L’intervallo è ritenuto sufficiente se la società di audit ha avuto modo di approfondire il mandato e scoprire eventuali irregolarità presenti. Come valore indicativo può essere ritenuto sufficiente un intervallo di tre anni. Se l’intervallo è minore, devono sussistere altri validi motivi perché la FINMA possa approvare un cambiamento.
Lettera f
La FINMA può approvare la domanda di cambiamento di propria iniziativa, se questo non avviene con l’intento di evitare una verifica rigorosa da parte della società di audit attuale. La FINMA è interessata a che le società di audit procedano a verifiche rigorose sugli assoggettati alla vigilanza e portino alla luce le irregolarità. Se gli assoggettati alla vigilanza cercano di sfuggire a tali controlli e chiedono un cambiamento, la FINMA può far valere il proprio interesse di vigilanza.
La prassi adottata dalla FINMA per valutare le motivazioni di cui alle lettere b–f ai fini dell’approvazione dovrebbe essere pubblica e mostrare quali criteri vengono presi in considerazione nella valutazione. In questo modo può mostrare agli assoggettati alla vigilanza le proprie deduzioni, in particolare nei casi in cui la domanda non viene approvata.
Capoverso 1quater
Se la domanda viene respinta, la FINMA deve fissare un termine in modo tale che l’assoggettato alla vigilanza abbia abbastanza tempo per designare un’altra società di audit. L’obiettivo deve essere completare il processo prima dell’inizio del nuovo