Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/49: Modifica della legge sulle banche (attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 258 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 59Fedlex · Rapporto esplicativo
amministrazione è responsabile del sistema di retribuzione e della relativa sorveglianza, mentre la direzione è responsabile dell’attuazione.
Il consiglio di amministrazione assicura che la direzione si assuma la responsabilità dell’elaborazione e dell’attuazione di un programma di retribuzione che contribuisca efficacemente a contrastare ed eliminare i comportamenti scorretti. I criteri di valutazione non finanziari (p. es. qualità della gestione dei rischi, rispetto del codice di condotta aziendale) mirano a garantire che sul lungo periodo il personale si comporti in linea con la strategia, i valori e la cultura aziendale.
Al verificarsi di un comportamento scorretto, le misure concrete comprendono non solo la riduzione o la perdita della retribuzione variabile (differita; malus), ma anche la restituzione della retribuzione già versata («clawback»). Il FSB propone criteri chiari al riguardo.
UE
L’UE disciplina le retribuzioni nella CRD IV (direttiva 2013/36/UE)115, la quale stabilisce che la retribuzione variabile non può superare il 100 per cento di quella fissa. Gli azionisti dell’istituto possono aumentarla fino al 200 per cento. Inoltre, una parte della retribuzione variabile deve essere differita («deferral»). Le regole per il differimento variano anche in base alla rilevanza sistemica dell’istituto, all’ammontare della retribuzione complessiva e alla posizione gerarchica dei collaboratori. Le retribuzioni variabili devono dunque essere differite per quattro o cinque anni del 40–60 per cento. Le componenti retributive differite possono decadere (malus). Può essere richiesta la restituzione delle retribuzioni variabili già versate («clawback»).
Regno Unito
In sostanza, il Regno Unito ha ripreso le regole di retribuzione dell’UE, apportandovi alcuni adeguamenti. Inizialmente, quindi, per i singoli collaboratori («senior manager») il differimento delle retribuzioni variabili poteva arrivare fino a sette anni. Nel 2023 le autorità di vigilanza (PRA e FCA) hanno innalzato il limite delle retribuzioni variabili116,117, sostenendo che non esistevano riferimenti attendibili del fatto che limitando la retribuzione variabile sarebbe diminuita anche l’assunzione di rischi e che per arginare l’assunzione di rischi eccessivi sono disponibili altri strumenti. Tra questi, in particolare
115 Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull’accesso all’attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE, GU L 176 pag. 338 del 27.6.2013.
116 Bank of England, Remuneration: Ratio between fixed and variable components of total remuneration (‘bonus cap’), 24 ottobre 2023, consultabile all’indirizzo: https://www.bankofengland.co.uk/prudential-regulation/publication/2023/october/remuneration-ratio-between-fixedand-variable-components-of-total-remuneration.
117 Financial Conduct Authority, Remuneration: Ratio between fixed and variable components of total remuneration, 24 ottobre 2023, consultabile all’indirizzo: https://www.fca.org.uk/publications/policy-statements/ps23-15-remuneration-ratio-between-fixed-and-variable-components-totalremuneration?utm_source=chatgpt.com.