Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/64: Progetto per soddisfare le esigenze di mobilità sulla base di tutti i vettori di trasporto: Trasporti ’45 · 148 pagine
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pianificazione finanziaria avviene mediante la definizione annuale dei programmi di co- struzione e tramite la decisione annuale del Parlamento sui prelievi dai fondi e sui re- lativi conferimenti. Nella gestione dei prelievi, quelli per l’esercizio e il mantenimento della qualità hanno la priorità rispetto a quelli per i progetti di ampliamento. Se emerge che i fondi disponibili non sono sufficienti, i costi del progetto devono essere ridotti, se possibile, o posticipati, in modo che la liquidità del fondo sia sempre sufficiente.
5.1.1.2 Finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria
Il FIF è alimentato ogni anno attraverso fondi federali generali, IVA e imposta sugli oli minerali, tassa sul traffico pesante, contributi cantonali e imposta federale diretta. Com- plessivamente ogni anno confluiscono nel fondo circa 6 miliardi di franchi. In base all’ar- ticolo 4 LFIF, il fondo finanzia l’esercizio e il mantenimento della qualità con circa 4 mi- liardi di franchi all’anno nonché l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Attualmente il fondo deve ancora rimborsare i debiti derivanti dall’anticipo FTP di quasi 4 miliardi di franchi e non può contrarre nuovi debiti. A lungo termine, i conferimenti e i prelievi devono pertanto risultare in equilibrio.
L’attuale pianificazione a lungo termine del FIF si basa sulle seguenti ipotesi: per la maggior parte dei conferimenti si è ipotizzato un aumento tendenziale a un tasso di crescita del 2,5–3 per cento38 annuo. Per contro, tenuto conto dei cambiamenti di de- stinazione, si è ipotizzato che i conferimenti della tassa sul traffico pesante tenderanno a ristagnare o diminuire a seguito della decarbonizzazione. Considerando queste ipo- tesi circa le entrate, l’anticipo FTP sarà presumibilmente rimborsato entro la fine del 2032. Per quanto riguarda le uscite, si è ipotizzato che le spese per l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria aumenteranno a un tasso di crescita del 2–3 per cento all’anno. In questo modo si tiene conto della crescente do- manda di mantenimento della qualità, attualmente in fase di verifica da parte dell’UFT. Senza la proroga dell’uno per mille dell’IVA, una volta detratte le spese di esercizio e di manutenzione, entro il 2045 non sarebbero più disponibili fondi per un ulteriore am- pliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Inoltre, non tutti i progetti già decisi potrebbero essere realizzati.
In base alle ipotesi formulate, con la proroga dell’uno per mille dell’IVA per l’intero pe- riodo 2027–2045 sono disponibili risorse sufficienti per finanziare i progetti legati a tale proroga, compresi quelli della Fase di ampliamento 2027, e per poter adottare ulteriori decisioni presumibilmente nel 2031.
Liquidità del FIF
Secondo l’attuale pianificazione a lungo termine del FIF, per i progetti proposti nella presente procedura di consultazione sono disponibili 24 miliardi di franchi fino al 2045. Inoltre, in questo periodo dovranno essere realizzati anche i progetti già decisi in pre- cedenza e non verificati per un importo di circa 12 miliardi di franchi. Il volume totale dei progetti ammonta quindi a circa 36 miliardi di franchi. Con la proroga dell’uno per
38 Previsioni SECO, stato 19.3.2026.