Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/64: Progetto per soddisfare le esigenze di mobilità sulla base di tutti i vettori di trasporto: Trasporti ’45 · 148 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 93Fedlex · Rapporto esplicativo
mille dell’IVA, complessivamente sono disponibili fondi sufficienti per il finanziamento. Ogni anno dovrebbero essere realizzati investimenti medi in nuovi progetti pari a 2 mi- liardi di franchi, una cifra quasi raddoppiata rispetto a oggi e che richiede un aumento delle risorse costruttive.
L’analisi della liquidità basata sull’andamento annuo del patrimonio del fondo va distinta dall’ottica del finanziamento per l’intero periodo dal momento del decreto sino alla messa in esercizio dei progetti. Dal punto di vista della liquidità si delinea presumibil- mente a partire dal 2030 un accumulo di grandi progetti di costruzione che entreranno contemporaneamente nella fase di realizzazione. La pianificazione si basa sulle indi- cazioni dei gestori dell’infrastruttura39. Nel FIF, qualora venissero rispettate le attuali pianificazioni dei gestori dell’infrastruttura e indipendentemente dalla proroga dell’uno per mille dell’IVA richiesta, a partire dal decennio 2030 potrebbe verificarsi una carenza di liquidità, che potrebbe implicare la necessità di definire priorità temporali e di riman- dare alcuni progetti. Tuttavia, negli ultimi anni i ritardi pluriennali nei grandi progetti sono diventati la regola. Ciò è dovuto, ad esempio, alle procedure di opposizione e ricorso, alle complesse trattative e procedure di espropriazione, alla carenza di risorse tra i partecipanti alla procedura o anche ai ricorsi contro l’assegnazione di lavori di costruzione. Non è quindi possibile prevedere con esattezza quando un progetto ap- provato dall’Assemblea federale sarà effettivamente realizzato. Di conseguenza, è dif- ficile fare previsioni sulla situazione della liquidità. Posticipando l’approvazione di un grande progetto sull’asse temporale, la situazione della liquidità nel periodo in que- stione migliora. Se invece diversi grandi progetti entrano contemporaneamente nella fase di realizzazione, si può verificare una carenza di liquidità nel FIF, che potrebbe causare ritardi nella realizzazione di alcuni progetti.
Al fine di migliorare la situazione della liquidità, sono attualmente in corso anche i lavori per l’attuazione della mozione CTT-S 25.3953 Garantire l’alimentazione e la liquidità del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. La mozione chiede al Consiglio federale di esaminare, oltre alla proroga dell’uno per mille dell’IVA, altre opzioni d’intervento per migliorare la liquidità del FIF. La mozione menziona, tra l’altro, la rinuncia alla riserva minima di 300 milioni di franchi nel FIF, la flessibilizzazione del rimborso del debito FTP e l’adeguamento dei versamenti della tassa sul traffico pesante.
Parallelamente sono in fase d’esame altre misure, in particolare il prefinanziamento di progetti da parte dei Cantoni.
5.1.1.3 Finanziamento delle strade nazionali e del PTA
In base all’articolo 5 della legge federale concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (LFOSTRA; RS 725.13) il finanziamento delle strade nazio- nali e del PTA è garantito attraverso i prelievi previsti dal FOSTRA. La principale fonte dei conferimenti nel FOSTRA è costituita dal supplemento fiscale sugli oli minerali; altri mezzi provengono da tasse a destinazione vincolata riscosse sul traffico motorizzato, quali la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali e l’imposta sugli autoveicoli. In
39 UFT (2026), Rapporto sullo stato 2025, consultabile all’indirizzo www.bav.admin.ch > Modi di trasporto > Ferrovia > Programmi di ampliamento > Rapporti degli ultimi tre anni > Rapporto sullo stato dei lavori 2025 - Programmi di ampliamento ferroviari