Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

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dalle decisioni prese nel corso del processo negoziale in corso tra gli Stati membri e il Parlamento, nonché dalle priorità stabilite e dall’entità del cofinanziamento da parte degli Stati membri4.

Accordi di libero scambio con Stati non membri dell’UE o dell’Associazione europea di libero scambio (AELS)

La Svizzera dispone attualmente di una rete di 35 accordi di libero scambio che includono 45 partner. La maggior parte di essi è negoziata nell’ambito dell'AELS. Gli attuali Stati membri dell'AELS sono l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera. A differenza dell’UE, l’AELS non è un’unione doganale. Di conseguenza, ogni suo membro, in linea di principio, determina liberamente le proprie tariffe doganali e la propria politica commerciale nei confronti degli Stati non membri dell’AELS (Paesi terzi).

Nell’ambito dell’AELS nel 2025 sono stati firmati diversi accordi di libero scambio, in particolare con il Kosovo, la Malesia, il Mercosur e la Thailandia. Mentre alcuni accordi sono ancora al vaglio del Parlamento, altri vengono già applicati, come ad esempio quello con l’India siglato nel 2024 ed entrato in vigore il 1° ottobre 2025.

Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e il Mercosur. Il 17 giugno 2026 nella votazione sul complesso il Consiglio nazionale ha respinto l’Accordo. Il Consiglio degli Stati tratterà il messaggio presumibilmente nella sessione autunnale 2026. Grazie all’Accordo, dopo un periodo transitorio il 96 per cento circa delle esportazioni svizzere verso questi Stati sarà esente da dazi doganali, generando un risparmio di oltre 155 milioni di franchi all’anno. In compenso la Svizzera concede agli Stati del Mercosur 25 contingenti bilaterali d’importazione per prodotti agricoli sensibili. Nella maggior parte dei casi i contingenti sono esigui (meno del 2 % del consumo totale svizzero) o la portata delle concessioni corrisponde all’attuale volume d’importazione.

In seno all'AELS sono stati intavolati negoziati per un accordo con il Vietnam; alla fine del 2024 sono stati avviati colloqui bilaterali in vista di ottimizzare l’accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina, tuttora in corso, mentre i negoziati con il Regno Unito sono già a uno stadio avanzato.

Nel gennaio 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato negoziale definitivo per un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Dopo l’abolizione dei dazi aggiuntivi specifici per Paese da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, il presidente americano ha introdotto nuovi dazi aggiuntivi forfettari del 10 per cento avvalendosi di un’altra base legale che vengono applicati a tutti i partner commerciali in aggiunta a quelli vigenti della nazione più favorita (tariffe standard secondo il diritto dell'OMC). Alcuni prodotti, come ad esempio il caffè, rimangono esenti dai dazi aggiuntivi.

In una prospettiva a più lungo termine si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di aggiornare alcuni accordi più datati con diversi partner, quali la Corea del Sud, il Canada, il Messico o l’Unione doganale dell'Africa australe (SACU).

Conclusioni

Le sfide legate all'approvvigionamento in mezzi di produzione e derrate alimentari sicuri per il mercato svizzero sono destinate ad aumentare ulteriormente a causa di catene del valore globali che, in futuro, saranno verosimilmente meno resilienti. È quindi ancora più importante creare quadri normativi multilaterali e bilaterali il più possibile stabili nonché rafforzare la sicurezza alimentare in Svizzera.

4 Commissione europea (2025), Proposta di Regolamento del parlamento europeo e del consiglio che stabilisce le condizioni per l'attuazione del sostegno dell'Unione alla politica agricola comune per il periodo dal 2028 al 2034, COM(2025) 560 finale, 2025/0241 (COD). Commissione europea (2025), Europe’s Budget, For a resilient, competitive and sustainable EU agriculture. Commissione europea (2025), Europe’s Budget, CAP post-2027: fostering farm sustainability. Régnier, E., Catallo, A., Aubert, P.-M., (2025), European Financial Framework 2028–2024. Key issues for the agricultural sector, Institut du développement durable et des relations internationales, Issue Brief No. 05/25.