Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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1.5.3 Limiti di spesa 2026–2029
Il Parlamento ha aumentato il limite di spesa 2026–2029 «Basi di produzione» di 135 milioni (+24 %) rispetto al periodo precedente. Questi fondi aggiuntivi contribuiranno a sostenere l’agricoltura nell’adeguamento ai cambiamenti climatici e a migliorare così a lungo termine la resilienza dell’approvvigionamento in derrate alimentari e la sicurezza alimentare. I contributi per i miglioramenti strutturali passeranno gradualmente da 87 a 117 milioni di franchi all’anno (+34 %). In linea con la Strategia Miglioramenti strutturali 2030+ (MSt2030+) dell’UFAG7, questi fondi saranno impiegati soprattutto per infrastrutture di trasporto agricole, per la gestione del bilancio idrico del suolo e per provvedimenti tesi a promuovere una produzione rispettosa degli animali, del paesaggio, del clima e dell’ambiente. Sono stati incrementati anche i fondi destinati a progetti di selezione e di esame delle varietà nonché alla consulenza per la protezione dei vegetali sostenibile. I limiti di spesa «Produzione e smercio» nonché «Pagamenti diretti» sono stati fissati allo stesso livello del periodo 2022–2025.
1.5.4 Misure del Consiglio federale e dell’Amministrazione nel quadro della politica agricola
Semplificazioni
Con il pacchetto di ordinanze 2026 il Consiglio federale punta a semplificare il sistema dei pagamenti diretti nonché a ridurre il dispendio amministrativo delle aziende agricole e delle autorità preposte all’esecuzione senza pregiudicare gli obiettivi in materia di ambiente e benessere degli animali. Particolarmente rilevanti sono la soppressione dell’obbligo di svolgere periodicamente analisi del suolo, l’abolizione delle esigenze della PER relative all’erosione e una serie di semplificazioni in ambito fitosanitario da ottenere concentrandosi maggiormente sui principi attivi a elevato potenziale di rischio anziché su singole prescrizioni dettagliate. Nel settore della biodiversità tre tipi di SPB sono stati accorpati in un unico tipo «Maggesi e strisce» uniformando le disposizioni pertinenti. Nell’ambito dei CSP la durata d’impegno è ridotta in tutti i casi a un anno, vengono eliminate alcune disposizioni che frenavano la partecipazione e le norme vigenti per gli ortaggi annuali coltivati in pieno campo sono uniformate a quelle relative alle colture campicole. Nel settore del benessere degli animali le modifiche apportate ai programmi «Uscita regolare all’aperto (URA)» e «Sistemi di stabulazione rispettosi degli animali (SSRA)» nonché ai contributi per il pascolo contribuiscono a tener maggiormente conto della pratica e riducono l’onere dei controlli attraverso l’eliminazione di disposizioni speciali. Nel primo caso di infrazione di prescrizioni edilizie per la protezione degli animali i contributi sono ridotti soltanto se la lacuna è considerata grave, ma deve essere colmata immediatamente. In caso di lacuna lieve e di media gravità, in linea di principio al detentore degli animali viene concesso un termine entro cui colmarla. Nel complesso, le misure comportano una riduzione dei controlli, regole più chiare e una maggiore flessibilità per le aziende, mentre l'esecuzione delle norme diventa più efficiente e comprensibile. 25 dei circa 600 punti di controllo nel settore dei pagamenti diretti vengono eliminati, il che contribuisce in modo sostanziale all'obiettivo di una riduzione del dispendio amministrativo.
Con il Piano d’azione sui controlli delle aziende agricole l’UFAG mira a semplificare e a coordinare meglio i controlli di diritto pubblico e privato garantendo la credibilità e l’efficacia del sistema dei controlli allo scopo di sgravare le aziende, evitando doppioni e riducendo il numero di controlli per azienda. L’obiettivo principale a lungo termine è far sì che venga effettuato un solo controllo di base o controllo standard all’anno per azienda. Per raggiungerlo si punta su una più stretta collaborazione tra Confederazione, Cantoni, organi di controllo, organizzazioni label e altri attori coinvolti. I controlli vengono meglio coordinati tra loro in termini di tempistiche e contenuti e, laddove possibile, sono svolti in modo combinato. Migliorando lo scambio di dati, le informazioni già disponibili possono essere utilizzate eliminando inutili doppioni. Allo stesso tempo, gli intervalli e le esigenze di controllo vengono rivisti e resi più flessibili, in particolare in caso di importi esigui dei contributi o di aziende a basso profilo di rischio. Un elemento fondamentale rimane l’approccio basato sul rischio; le aziende a elevato profilo di rischio o in cui sono state accertate lacune potranno continuare a essere sottoposte a controlli più frequenti.
7 UFAG (2023), Strategia Miglioramenti strutturali 2030+, Berna (www.blw.admin.ch/it/informazioni-generali-sulle-misure-di-miglioramento-strutturale).