Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

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intervento finanziario da parte dello Stato che deve sempre essere valutato in base al rischio specifico.

Nella PA30+ sono previste le seguenti misure che concorrono alla gestione dei rischi.

− Sostegno di una consulenza climatica (cfr. n. 3.1.5.2)

− Sviluppo e gestione di una piattaforma di monitoraggio (cfr. n. 3.1.6.1)

− Campagne informative sugli organismi nocivi (cfr. n. 3.1.6.2)

− Indennità per danni (cfr. n. 3.1.6.3)

MSt2030+

Vedasi il numero1.5.3 Limiti di spesa 2026–2029.

1.5.5 Altre misure al di fuori della politica agricola

Anche le misure al di fuori della politica agricola (altri settori politici di Confederazione, Cantoni e Città) e l’impegno volontario del settore (imprese, associazioni, ONG) contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi. Uno studio ha esaminato gli ambiti di rilevanza politica al di fuori della politica agricola che presentano un notevole potenziale in termini di contributo al raggiungimento degli obiettivi per il clima, la biodiversità, le sostanze nutritive, la protezione sostenibile dei vegetali e il consumo12.

Secondo il rapporto, la Confederazione e i Cantoni danno un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, in particolare nei seguenti ambiti:

− produzione di energia rinnovabile, p.es. strumenti di promozione e consulenza;

− protezione sostenibile dei vegetali, p.es. piano d’azione sui prodotti fitosanitari, omologazioni

dell’USAV;

− riduzione delle perdite di sostanze nutritive, p.es. piani di misure cantonali per la riduzione delle

emissioni di ammoniaca;

− promozione della biodiversità, p.es. programmi di promozione e strategie cantonali.

Attori privati, quali associazioni, imprese e organizzazioni non governative (ONG) danno invece un contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi nei seguenti ambiti:

− riduzione delle emissioni di GES, p.es. tramite convenzioni sugli obiettivi e direttive di associazioni

di categoria come Bio Suisse o IP-Suisse;

− protezione sostenibile dei vegetali, p.es. tramite convenzioni sugli obiettivi: swisspatat, Federazione

svizzera dei coltivatori di barbabietole da zucchero, Associazione Svizzera Frutta;

− riduzione delle perdite di sostanze nutritive, p.es. tramite convenzioni sugli obiettivi: Associazione

svizzera degli allevatori e produttori di suini, Associazione svizzera dei produttori di uova, Associazione svizzera dei produttori di pollame;

− promozione della biodiversità, p.es. tramite direttive label o progetti di ONG;

− consumo sostenibile, p.es. tramite attività del commercio al dettaglio.

Lo studio giunge alla conclusione che le attività al di fuori della politica agricola apportano un contributo prezioso negli ambiti esaminati. Tuttavia, il loro impatto non dovrebbe essere tale da influenzare in modo sostanziale la tendenza prevista nel suo complesso (cfr. n. 1.6).

Di seguito vengono approfonditi i contributi apportati dalle misure adottate nelle politiche settoriali della Confederazione al di fuori di quella agricola. Oltre alle tematiche esaminate nell’ambito dello studio sopra citato, vengono analizzati anche gli sviluppi in altri ambiti (suolo, acque e spazio riservato alle acque, spreco alimentare, salute animale, impiego di antibiotici, politica regionale, pianificazione del territorio).

12 Infras (2025), Beiträge von Akteurinnen und Akteuren ausserhalb der Agrarpolitik zu den agrarpolitischen Zielen, Zurigo