Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine

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elevati costi di investimento e spesso non sono ancora redditizie a causa della bassa resa per superficie. Uno studio dimostra che i costi e la complessità della tecnologia rappresentano il principale ostacolo all’introduzione di sistemi più moderni in campicoltura29. Gli agricoltori che li utilizzano per primi si assumono un rischio di investimento considerevole, ma svolgono un importante ruolo pionieristico nell’ulteriore sviluppo e nell’affermazione dei metodi di produzione più all’avanguardia. Allo stesso tempo, in Svizzera le macchine e i trattori non sempre vengono utilizzati sfruttandoli al massimo e il sostegno statale alle tecnologie va impostato in modo da evitare un’eccessiva meccanizzazione. Occorre quindi promuovere l’impiego interaziendale delle macchine agricole, in particolare tramite associazioni per l’uso condiviso di macchinari, consorzi e contoterzisti.

Con la MSt2030+ è stato sottolineato che un sostegno mirato può aiutare le aziende a orientarsi verso una produzione rispettosa dell’ambiente, in particolare a fronte delle crescenti esigenze da adempiere in materia di protezione delle colture e delle sfide poste dai cambiamenti climatici.

Attualmente, in virtù dell’articolo 87a capoverso 1 lettera d numero 1 LAgr, possono essere versati contributi a singole aziende che attuano provvedimenti tesi a promuovere una produzione particolarmente rispettosa dell’ambiente e degli animali. Le macchine agricole utilizzate in comune tramite associazioni per l’uso condiviso, consorzi e contoterzisti non possono essere sostenute finanziariamente.

Nuova normativa proposta

Al fine di promuovere ulteriormente una produzione rispettosa dell’ambiente e sostenere la produzione agricola nell’affrontare le sfide legate alla protezione delle colture e ai cambiamenti climatici, in futuro saranno sostenuti mediante contributi anche le macchine e i veicoli utilizzati in comune. Ciò include espressamente i fornitori di servizi (i cosiddetti contoterzisti, le associazioni per l’uso condiviso di macchinari e i consorzi) che eseguono lavori agricoli con macchinari per conto di aziende agricole. Devono essere rispettati i criteri relativi alle dimensioni per le piccole imprese artigianali a carattere agricolo (cifra d’affari non superiore a 10 milioni o meno di 20 posti a tempo pieno). Il sostegno va strutturato in modo da ridurre al minimo o evitare, per quanto possibile, distorsioni della concorrenza, del mercato o dei prezzi.

Uno punto fondamentale su cui basare il sostegno è rappresentato da un livello minimo di utilizzo delle macchine e dalla promozione attraverso campagne di durata limitata incentrate su tecnologie specifiche. Vengono sostenute solo le tecnologie più recenti, che pur essendo pronte per il mercato sono ancora poco diffuse. Per poter ricevere i contributi si devono dimostrare gli effetti concreti sull’ambiente.

➔ Articoli 87a frase introduttiva e lettera d numero 1a, 88 capoverso 2 lettera c, 96 e 107 capoverso 1

3.1.4.4 Semplificazione dei processi nell’ambito dei miglioramenti strutturali

Normativa vigente e necessità di intervento

Nel quadro del progetto «Dissociazione 27» sono stati presi in esame anche i provvedimenti nell’ambito dei miglioramenti strutturali. Viene mantenuto il compito in comune tra Confederazione e Cantoni. L’UFAG e la CDA hanno avviato e finanziato uno studio teso a individuare proposte di ottimizzazione e di semplificazione dei processi, inclusa la digitalizzazione, che eventualmente comportano adeguamenti della legislazione.

Nuova normativa proposta

Lo studio è attualmente in corso. Il rapporto finale è atteso a fine 2026. Le proposte di ottimizzazione possono comportare modifiche della LAgr nonché a livello di ordinanza o di direttive. Qualora da questo processo dovessero scaturire proposte di modifica della LAgr rilevanti sul piano esecutivo, verranno

29 Yafei Li, Jeanine Ammann et al.: The potential of variable-rate technology for sustainable intensification of European arable farming, European Journal of Agronomy N. 172, 2026.