Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/8: Legge federale che riforma il Ministero pubblico della Confederazione e la sua autorità di vigilanza e modifica la giurisdizione federale · 64 pagine
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Il rapporto tra MPC e AV-MPC si differenzia dalla configurazione alla base dello strumento dell’inchiesta amministrativa in quanto l’autorità di vigilanza ha per compito di esercitare una vigilanza indipendente sul MPC e dispone degli strumenti necessari a tale scopo.
Per il Consiglio federale, lo strumento dell’inchiesta amministrativa non offre alcun valore aggiunto rispetto a quello dell’ispezione. Anzi, potrebbero emergere difficoltà nel distinguere i due strumenti e, di conseguenza, si dovrebbe stabilire secondo quali regole l’AV-MPC debba accertare i fatti.
Per questi motivi, il Consiglio federale non ritiene opportuno, né tantomeno necessario, conferire all’AV-MPC il potere di svolgere inchieste amministrative.
1.2.2.2 Inserimento dello strumento della raccomandazione nella legge
Secondo le CdG, l’AV-MPC non deve poter impartire al MPC istruzioni in ambiti in cui ad esso spetta la competenza decisionale. Altrimenti l’AV-MPC vanificherebbe la competenza del MPC. Le CdG ritengono invece che l’AV-MPC possa formulare raccomandazioni al MPC26. Le CdG invitano quindi a verificare se non sia opportuno integrare esplicitamente nella legge lo strumento della raccomandazione.
Non è ben chiaro se le CdG ritengano che lo strumento della raccomandazione debba essere limitato agli ambiti in cui l'AV-MPC può impartire istruzioni generali al MPC, oppure se si debba prevedere che l’AV-MPC possa ora formulare raccomandazioni anche nei casi in cui non può impartire istruzioni.
Il Consiglio federale non vede alcun motivo di inserire nella legge lo strumento della raccomandazione per gli ambiti in cui l’AV-MPC non può impartire istruzioni. Innanzitutto, non si otterrebbe così maggiore chiarezza, perché la portata normativa di tale raccomandazione formale resterebbe indefinita, dato che, se disattesa, non si potrebbe imporne l’applicazione con un’istruzione. Tuttavia, una raccomandazione dell’AV- MPC non avrebbe il carattere di un semplice consiglio, che il MPC sarebbe totalmente libero di seguire o no. La raccomandazione non verrebbe infatti formulata da un’autorità di pari livello gerarchico, ma proprio dall’autorità di vigilanza sul MPC. In secondo luogo, sarebbe contraddittorio che la legge vietasse espressamente all’AV- MPC di impartire istruzioni in determinati ambiti, consentendole però di formulare raccomandazioni formali in quegli stessi ambiti. Questo non corrisponderebbe in ultima analisi nemmeno alla posizione precedentemente illustrata delle CdG, secondo cui l’AV-MPC non dovrebbe vanificare la competenza del MPC.
Negli ambiti in cui può impartire istruzioni generali al MPC, l’AV-MPC ha anche il diritto di formulare una semplice raccomandazione, anziché un'istruzione, come strumento meno incisivo. Secondo la perizia Geth/Schindler, l’AV-MPC si avvale raramente della possibilità di impartire istruzioni, ricorrendo invece prevalentemente a
26 Rapporto finale CdG 2021, Relazione di vigilanza, pag. 163.