Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/8: Legge federale che riforma il Ministero pubblico della Confederazione e la sua autorità di vigilanza e modifica la giurisdizione federale · 64 pagine

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convincente che l’esclusione della via giudiziaria contro la decisione di destituzione sia imposta da ragioni oggettive nell’interesse dello Stato, quando lo stesso magistrato potrebbe impugnare una decisione disciplinare dell’AV-MPC per lo stesso comportamento presunto.

Pertanto, il Consiglio federale propone che anche le decisioni dell’Assemblea federale plenaria relative alla destituzione dei membri del MPC da essa eletti possano essere impugnate dinanzi al Tribunale amministrativo federale (cfr. art. 33 lett. abisAP- LTAF). Il Consiglio federale è consapevole che ciò determina una certa discrepanza rispetto alla normativa vigente per i giudici federali di prima istanza, che ad oggi non dispongono di alcun rimedio giuridico contro le decisioni di destituzione dell’Assemblea federale plenaria.

Le CdG non affrontano il fatto che anche i membri dell’AV-MPC possono essere destituiti dal loro incarico dall’Assemblea federale plenaria (art. 26 LOAP), per cui anche in questo caso si pone la questione della possibilità di presentare ricorso. Il Consiglio federale ritiene coerente prevedere anche per le destituzioni di membri dell’AV- MPC la possibilità di fare ricorso al Tribunale amministrativo federale (cfr. art. 33 lett. abisAP-LTAF).

2.2 Modifiche alla giurisdizione federale

2.2.1 Osservazioni introduttive

Il perseguimento penale in Svizzera si basa su una ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni. Secondo l’articolo 22 CPP la competenza materiale di perseguire e giudicare i reati previsti dal diritto federale spetta in principio alle autorità di perseguimento penale dei Cantoni62. Ciò vale non solo per il diritto penale fondamentale ma anche per il diritto penale accessorio. In via eccezionale, il diritto federale può assoggettare il perseguimento penale di determinati reati alla competenza di della Confederazione (giurisdizione federale), purché sussistano motivi validi e ciò non leda la competenza giurisdizionale dei Cantoni63.

Determinati reati del diritto penale fondamentale, vale a dire quelli previsti dal CP, sono da sempre soggetti alla giurisdizione federale. Ciò riguarda segnatamente i reati contro gli interessi nazionali, ad esempio nel settore dei servizi di informazione politica, economica e militare, i reati commessi da funzionari federali, i reati contro autorità o istituzioni della Confederazione, ma anche i reati connessi alla falsificazione di denaro, nonché i reati che presentano un particolare potenziale di pericolo per la collettività (ad es. reati in materia di esplosivi) e, in parte, anche determinati reati contro istituzioni o persone protette in virtù del diritto internazionale. I reati che rientrano nella competenza della Confederazione in materia di perseguimento penale sono elencati all’articolo 23 capoverso 1 CPP.

Nel campo del diritto penale accessorio vi sono altri reati che sottostanno alla giurisdizione federale (cfr. art. 23 cpv. 2 CPP).

62 Cfr. anche art. 123 cpv. 2 Cost.

63 SK Kommentar StPO-Stephan Schlegel, art. 22 N 19.