Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/8: Legge federale che riforma il Ministero pubblico della Confederazione e la sua autorità di vigilanza e modifica la giurisdizione federale · 64 pagine

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per le cause di diritto penale federale deferite dal procuratore generale alle autorità cantonali». Anche la dottrina prevalente sostiene questa posizione110.

Per maggiore chiarezza, il capoverso 1 dell’articolo 26 CPP deve essere precisato in modo che risulti, in particolare, che esso si applica solo ai casi di delega ai sensi dell’articolo 25 CPP.

Al capoverso 2 si precisa, come nell’articolo 25 capoverso 1 AP-CPP, che la riunione di procedimenti penali non viene disposta unilateralmente dal pubblico ministero della Confederazione, bensì avviene sempre in accordo con le autorità cantonali. Qualora il MPC e le autorità cantonali non riescano ad accordarsi, il caso può essere sottoposto alla decisione del Tribunale penale federale (art. 28 CPP).

Per ulteriori dettagli vedi numero 3.2 (commenti all’art. 26).

2.2.6 Norme procedurali per la risoluzione di conflitti di competenza (art. 28 CPP)

In caso di conflitti tra il pubblico ministero della Confederazione e le autorità penali cantonali sulla competenza materiale nel perseguire e giudicare reati, decidono le corti dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 28 CPP in combinato disposto con l’art. 37 cpv. 1 LOAP). Data la sua collocazione sistematica, l’articolo 28 CPP si riferisce alle controversie derivanti dagli articoli 22–27 CPP111.

L’articolo 28 CPP non disciplina la procedura di risoluzione dei conflitti, per i quali il Tribunale penale federale decide applicando per analogia le regole, la legge e la giurisprudenza relative al trattamento di una contestazione intercantonale del foro (art. 39–42 in combinato disposto con l’art. 393 segg. CPP). Era già così quando era in vigore la PP 2001112.

Il gruppo di lavoro costituito in vista dell’elaborazione del postulato ha concluso che il CPP dovrebbe includere norme procedurali esplicite sui conflitti di competenza materiale tra il Ministero pubblico della Confederazione e le autorità di perseguimento penale cantonali. È stata inoltre evidenziata la durata eccessiva, in generale, dei procedimenti e auspicata l’adozione di norme volte ad accelerarli.

Il Consiglio federale concorda con questa posizione, secondo la quale nel CPP andrebbero sancite norme procedurali esplicite, e propone alcuni adeguamenti, in particolare per motivi di certezza del diritto.

Per i dettagli vedi numero 3.2 (commenti agli art. 28 e 40).

110 Messaggio Unificazione Procedura penale, n. 2.2.2; CR CPP-David Bouverat, art. 26 N 2; Andreas Baumgartner, Zuständigkeit im Strafverfahren, pag. 543 (con ulteriori rimandi); BSK StPO- Daniel Kipfer, art. 26 N 2; SK Kommentar StPO-Stephan Schlegel, StPO Komm., art. 26 N 10; Niklaus Oberholzer, Grundzüge des Strafprozessrechts, Rz 214; Niklaus Schmid/Daniel Jositsch, Praxiskommentar StPO, art. 26 N 1.

111 BSK StPO-Daniel Kipfer, art. 28 N 1; SK Kommentar StPO-Stephan Schlegel, art. 28 N 1.

112 Cfr. art. 279 cpv. 2 PP (nella versione del 1° gen. 2010); decisione del Tribunale penale federale del 28 set. 2009, BG.2009.20 consid. 1.1; Andreas Baumgartner, Zuständigkeit im Strafverfahren, pag. 548.