Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/8: Legge federale che riforma il Ministero pubblico della Confederazione e la sua autorità di vigilanza e modifica la giurisdizione federale · 64 pagine

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astratta prevista. L’avamprogetto propone pertanto, per motivi di coerenza, di attribuire l’articolo 191 CP (atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere) alla competenza in materia di perseguimento penale della Confederazione. La lettera a viene integrata di conseguenza.

Nel quadro dell’adeguamento della competenza per i reati contro persone protette in virtù del diritto internazionale si è infine verificato se si debba precisare o ampliare la cerchia di persone di cui alla lettera b. Parte della dottrina esprime critiche quanto alla cerchia delle persone protette. Non si capirebbe come mai vi rientrino, ad esempio, solo i magistrati federali, vale a dire i membri del Consiglio federale, il Cancelliere della Confederazione e i giudici ordinari del Tribunale federale, ma non i giudici dei tribunali federali di prima istanza (Tribunale penale federale, Tribunale amministrativo federale, Tribunale federale dei brevetti). Inoltre, la lettera a comprenderebbe solo il procuratore generale e i suoi sostituti, ma non i procuratori pubblici federali capo120.

Il fatto che il diritto in vigore non comprenda i giudici di prima istanza dei tribunali federali e i procuratori pubblici federali capo presumibilmente è dovuto innanzitutto al fatto che la regolamentazione è stata recepita senza modifiche nel CPP e risale a un’epoca in cui non esistevano né i tribunali federali di prima istanza nella loro forma attuale né l’attuale struttura organizzativa del Ministero pubblico della Confederazione. Ciononostante, vi sono motivi contrari all’estensione proposta dalla CAG-S: i reati contro i magistrati sono soggetti alla giurisdizione federale perché il reato non lede solo la persona stessa, ma anche la Confederazione in quanto tale, dal momento che i magistrati la rappresentano in modo particolare. Se si volesse ampliare la cerchia delle persone, si porrebbe la delicata questione della sua circoscrizione. Perché la giurisdizione federale dovrebbe essere applicata ai reati commessi, ad esempio, contro procuratori pubblici federali capo, ma non contro i segretari di Stato o il capo dell’esercito? È difficile individuare criteri generali a tale riguardo. L'attuale normativa, invece, si basa almeno su una caratteristica concreta e relativamente semplice, ovvero lo statuto di magistrato. Appare quindi opportuno rinunciare a un ampliamento della cerchia delle persone.

- Lettera h

Come illustrato sopra, al numero 2.2.3.2, i reati contro la pubblica autorità saranno esclusi dalla giurisdizione federale e trasferiti alla competenza dei Cantoni in materia di perseguimento penale, se sono diretti contro atti ufficiali di impiegati dei trasporti pubblici.

Questa nuova attribuzione della competenza in materia di perseguimento penale per la cerchia di persone citata risulta dalla nuova lettera hterdell’articolo 23 capoverso 1 AP-CPP. A causa di questa nuova attribuzione, nella nuova lettera h sono stati stralciati la menzione del titolo quindicesimo e l’espressione contro l’autorità federale La nuova stesura non comporta altre modifiche materiali.

120 BSK StPO-Laura Jost/Marcel Alexander Niggli, art. 23 N 5; CR CPP-David Bouverat, art. 23 N 6.