2.7.3.2 Emissione di criptocoin/criptotoken nell’ambito di una Initial Coin Offering (offerta di moneta iniziale)
Info IVA 04 · Oggetto dell'imposta
In vigore · Stato dal 20 ottobre 2020
AFC · Info IVA 04 · n. 2.7.3.2 · Italiano
Nel caso di una Initial Coin Offering (ICO; chiamata anche Token Generating Event [TGE] o Initial Token Offering [ITO], di seguito ICO per tutte le espressioni citate) un’impresa si procura risorse finanziarie (in moneta legale o criptocoin/criptotoken) per un determinato progetto imprenditoriale. Gli investitori ricevono in cambio criptocoin/criptotoken che sono ad esempio generati e memorizzati in modo decentralizzato su una nuova blockchain appositamente sviluppata oppure, tramite un programma informatico che si auto-esegue (contratto intelligente), su una blockchain esistente. Le modalità concrete di strutturazione di una ICO e i criptocoin/criptotoken creati in tale contesto si distinguono sul piano tecnico, funzionale e giuridico. La valutazione dal punto di vista del diritto dell’IVA di una ICO e dell’utilizzo dei relativi criptocoin/criptotoken dipende quindi dalla funzione dei criptocoin/criptotoken emessi. Le conseguenze fiscali devono essere verificate caso per caso (ad es. sulla base della pertinente documentazione come le condizioni contrattuali e di utilizzo, il white paper [libro bianco] e simili).
[Illustrazione: nell’originale] | Il conferimento di risorse finanziarie nell’ambito di una ICO costituisce, a seguito degli obblighi contrattuali dell’impresa, una controprestazione per una prestazione eseguita (art. 18 cpv. 1 LIVA in combinato disposto con l’art. 3 lett. f LIVA), purché i criptocoin/criptotoken in questione non siano criptocoin/criptotoken di pagamento. | |
L’emissione di coin/token di pagamento in cambio di una controprestazione costituisce uno scambio di mezzi di pagamento non rilevante dal punto di vista del diritto dell’IVA.
Esempio
Un’impresa commerciale sviluppa una piattaforma per il commercio elettronico basata sulla blockchain, su cui intende offrire merci e prestazioni di servizi. La piattaforma sarà a disposizione anche di fornitori o prestatori di servizi terzi per la vendita delle loro merci e prestazioni di servizi. Nell’ambito di una ICO l’impresa commerciale vende criptotoken, che potranno essere utilizzati esclusivamente per acquistare merci e prestazioni di servizi sulla piattaforma. L’emissione di criptotoken in cambio di una controprestazione in occasione di una ICO non costituisce una prestazione dal punto di vista del diritto dell’IVA.
L’emissione di coin/token di investimento in cambio di una controprestazione è esclusa dall’imposta conformemente all’articolo 21 capoverso 2 numero 19 lettera e LIVA. Le relative entrate realizzate dall’impresa non costituiscono una non controprestazione (art. 18 cpv. 2 LIVA).
Esempio
Per sviluppare ulteriormente la propria banca dati, un’impresa farmaceutica cerca investitori. In cambio della loro controprestazione questi ricevono dei criptocoin, che danno diritto a una quota dell’EBIT (utile ante imposte e interessi) dell’impresa farmaceutica. La partecipazione all’EBIT è illimitata nel tempo e non prevede il rimborso della controprestazione pagata inizialmente dall’investitore. La raccolta di fondi in cambio dell’emissione di criptocoin è esclusa dall’imposta conformemente all’articolo 21 capoverso 2 numero 19 lettera e LIVA.
L’emissione di coin/token di utilizzo in cambio di una controprestazione costituisce una prestazione di servizi o una fornitura ed è imponibile se non è applicabile l’esclusione dall’imposta secondo l’articolo 21 capoverso 2 LIVA.
Esempio
Una start up intende creare, mediante la tecnologia blockchain, un archivio dati decentralizzato. Agli utenti dovrà essere consentita l’archiviazione strutturata e immutabile dei propri dati. Per utilizzare l’archivio dati decentralizzato, sarà necessario disporre di un criptocoin, che verrà emesso in occasione di una ICO in cambio di una controprestazione. Il criptocoin rappresenta una determinata capacità di upload e di download e influisce quindi sulla velocità di memorizzazione dei dati. Durante il trasferimento dei dati esso non viene ceduto né utilizzato. La capacità di memoria effettivamente utilizzata deve essere pagata tramite una controprestazione separata. Le entrate provenienti dalla ICO costituiscono la controprestazione per l’aumento dell’efficienza durante la trasmissione dei dati e sono imponibili in applicazione dell’articolo 8 capoverso 1 LIVA se l’acquirente del coin ha sede o il proprio domicilio sul territorio svizzero.
I pagamenti anticipati effettuati per prestazioni future determinate o perlomeno determinabili al momento della ICO e le prestazioni senza emissione di fattura sono imponibili al momento dell’incasso della controprestazione (art. 40 cpv. 1 lett. c LIVA).
Se con tutte le risorse finanziarie raccolte l’impresa si impegna ad esempio soltanto a sviluppare una piattaforma o un software, si deve supporre che si tratti di una prestazione imponibile nell’ambito di un rapporto retto dalle norme sul mandato. La prestazione consiste nell’attivarsi dell’impresa; il luogo della prestazione è determinato secondo l’articolo 8 capoverso 1 LIVA. La possibilità contemplata dall’impresa in occasione della raccolta di fondi di attribuire successivamente criptocoin/criptotoken è irrilevante.
[Illustrazione: nell’originale] | Per comprovare il luogo della prestazione, il contribuente può ad esempio ricorrere all’identificazione nell’ambito di un processo di riconoscimento, chiamato know your customer, o, in caso di prestazioni di servizi in materia d’informatica, può fornire le informazioni atte a produrre la prova del luogo della prestazione (→ info IVA concernente il settore Telecomunicazioni e prestazioni di servizi in materia d’informatica). | |
[Illustrazione: nell’originale] | Nel caso dell’emissione di criptocoin/criptotoken a persone strettamente vincolate (art. 3 lett. h LIVA), si considera controprestazione il valore che è stato o che sarebbe stato convenuto fra terzi indipendenti (art. 24 cpv. 2 LIVA; → info IVA Base di calcolo e aliquote d’imposta). Nel caso dell’emissione di criptocoin/criptotoken al personale, si devono osservare le disposizioni di cui all’articolo 47 OIVA (→ info IVA Base di calcolo e aliquote d’imposta). | |