15.6 Attribuzione delle aliquote saldo in caso d’impennata della cifra d’affari

Info IVA 12 · Aliquote saldo

In vigore · Stato dal 1 gennaio 2025

AFC · Info IVA 12 · n. 15.6 · Italiano

Se la parte dell’attività che rappresenta meno del 10 % della cifra d’affari imponibile fa registrare un’impennata, tale attività è considerata una nuova attività; sono in questo caso applicabili le regole valide per le nuove attività (art. 86 cpv. 2 lett. a OIVA nonché quanto esposto di seguito nella presente cifra).

Vi è un’impennata se la percentuale di cifra d’affari derivante da un’attività cresce in maniera tale da poter superare presumibilmente almeno il 25 % della cifra d’affari lungo tutto il periodo fiscale.

Se è adempiuta questa condizione, la relativa AS sarà attribuita per l’inizio del periodo fiscale in corso.

Si raccomanda di registrare e conservare una traccia scritta delle considerazioni operate in relazione ai calcoli della parte di cifra d’affari presumibile.

Esempio 13
La Ristorante SA è contribuente dal 2013 e applica il metodo delle AS. In passato, la sua cifra d’affari concernente l’attività di take away variava tra il 3 % e l’8 % della cifra d’affari imponibile complessiva. Pertanto, l’impresa conteggiava tutte le cifre d’affari all’AS applicabile al tempo alle prestazioni di ristorazione. A causa dei provvedimenti emanati dal Consiglio federale per contenere la pandemia di COVID-19, l’impresa ha chiuso il ristorante a contare dal 17 marzo 2020. Per poter continuare a garantire un posto di lavoro agli impiegati, l’impresa ha mantenuto un servizio take away che offriva ai clienti la possibilità di ordinare pasta o pizza online o telefonicamente. Nel periodo tra la chiusura e la riapertura del ristorante sono state quindi eseguite unicamente prestazioni di take away. La Ristorante SA ha ottenuto quindi retroattivamente al 1° gennaio 2020 l’AS dello 0,6 % per l’attività di «Take away: senza possibilità di consumo sul posto».

Esempio 14
La Elettro Sagl esegue lavori di elettricista (tra il 93 % e il 96 % della sua cifra d’affari) e vende comandi elettronici fabbricati in proprio (tra il 4 % e il 7 % della sua cifra d’affari). Essa conteggia quindi la cifra d’affari totale con l’AS del 4,5 %. Siccome è riuscita a fabbricare i comandi in modo più conveniente e in modo migliore sotto il profilo qualitativo, nel maggio 2025 l’offerta cresce fortemente. La Elettro Sagl prevede per il periodo fiscale 2025 una parte di cifra d’affari del 30 % realizzata con la fabbricazione dei comandi elettronici. Essa ottiene quindi retroattivamente al 1° gennaio 2025 l’AS del 3,7 % per l’attività «Elettronica: fabbricazione di componenti elettronici, comandi, apparecchi e altri».

Esempio 15
Il massaggiatore sportivo Maurizio Bevilacqua offre prestazioni di massaggio (tra il 94 % e il 97 % della sua cifra d’affari) e vende parimenti oli per massaggio e altri prodotti simili (tra il 3 % e il 6 % della sua cifra d’affari). Conteggia quindi la cifra d’affari totale con l’AS del 6,2 %. In seguito a un incidente, dal 16 agosto 2026 può esercitare la sua attività di massaggiatore in maniera molto limitata. Cerca quindi di aumentare le vendite di prodotti di massaggio. Secondo i suoi calcoli, prevede di realizzare con queste forniture il 20 % della sua cifra d’affari totale per il periodo fiscale 2026. Non vi è in questo caso un’impennata da poter raggiungere il 25 % della cifra d’affari relativa alla seconda attività; pertanto, non gli sarà attribuita una seconda aliquota AS. Se però questa cifra d’affari rappresenta più del 10 % della cifra d’affari complessiva imponibile per tre anni consecutivi, a partire dal quarto anno gli può essere autorizzata l’AS del 2,1 % riguardante l’attività «Cosmetici: commercio di prodotti».