15.3 Attribuzione delle AS al momento dell’assoggettamento all’imposta e dell’avvio di una nuova attività
Info IVA 12 · Aliquote saldo
In vigore · Stato dal 3 gennaio 2025
AFC · Info IVA 12 · n. 15.3 · Italiano
Per ogni attività che costituisce oltre il 10 % della cifra d’affari complessiva derivante da prestazioni imponibili (nei seguenti esempi: «quota della cifra d’affari») è autorizzata l’applicazione dell’AS corrispondente (art. 86 cpv. 1 OIVA). In seguito, l’AFC verifica la correttezza delle AS.
Un’impresa, neo contribuente, che svolge diverse attività per le quali valgono AS distinte è autorizzata ad applicare l’AS corrispondente per ognuna di queste attività. Lo stesso vale per un contribuente che applica già il metodo delle AS e intraprende una nuova attività, non soggetta a un’AS già autorizzata. Ciò presuppone sempre che le quote delle singole attività rappresentino ciascuna presumibilmente più del 10 % della cifra d’affari complessiva realizzata con prestazioni imponibili (comprese le prestazioni esenti dall’imposta per le quali il luogo della prestazione è situato in territorio svizzero; → cifra 1.3.1). La situazione deve essere giudicata in base alla pianificazione (ad es. preventivo o business plan; art. 86 cpv. 2 lett. a e b OIVA).
[Illustrazione: nell’originale] | Se all’inizio dell’assoggettamento o all’avvio di una nuova attività sussistono dubbi sul fatto che il limite del 10 % verrà superato, inizialmente il contribuente può dichiarare separatamente la cifra d’affari di tale attività. Se dopo un intero periodo fiscale risulta che il limite del 10 % non è stato superato, l’AFC revoca con effetto retroattivo l’aliquota saldo. |
[Illustrazione: nell’originale] | Se vengono svolte più attività per le quali si applica la medesima aliquota saldo, le cifre d’affari realizzate vanno cumulate al fine di chiarire se il limite del 10 % è stato superato. |
Nei seguenti casi vengono eseguite unicamente prestazioni imponibili:
Spazzacamino (82 % della cifra d’affari complessiva; AS 6,2 %); copritetti (18 % della cifra d’affari complessiva; AS 3,7 %): vengono autorizzate le due AS del 6,2 e del 3,7 %. Le cifre d’affari realizzate con l’attività dello spazzacamino vanno conteggiate all’AS del 6,2 % e quelle dell’attività del copritetti all’AS del 3,7 %.
Giardinaggio (91 % della cifra d’affari complessiva; AS 5,3 %); forniture di piante fatturate separatamente (9 % della cifra d’affari complessiva; AS 0,6 %): è autorizzata solo l’AS del 5,3 %.
Chiosco (il 91 % della cifra d’affari complessiva è realizzato con il commercio; AS 0,6 %; il 9 % della cifra d’affari complessiva proviene da ricavi da provvigioni; AS 6,8 %): le cifre d’affari complessive del chiosco vanno conteggiate all’AS dello 0,6 %.
Esempio 7
L’impresa Pane e dolci Sagl si occupa della vendita di prodotti da forno di produzione propria in una panetteria, oltre a gestire un tea-room e l’agenzia postale del Comune.
Descrizione delle attività | AS | Quota della cifra d’affari | AS autorizzata |
Panetteria/pasticceria: produzione | 0,1 % | 46 % | Sì |
Panetteria/pasticceria: commercio di beni imponibili all’aliquota normale | 2,1 % | 14 % | Sì |
Panetteria/pasticceria: commercio di beni imponibili all’aliquota ridotta | 0,6 % | 8 % | No |
Bevande alcoliche: commercio, se acquisto con trasferimento esplicito dell’IVA | 1,3 % | 7 % | Sì |
Articoli per fumatori: commercio | 1,3 % | 6 % | Sì |
Tea-room: prestazioni imponibili all’aliquota normale | 5,3 % | 16 % | Sì |
Agenzia postale: remunerazione da parte della Posta Svizzera | 6,2 % | 3 % | No |
Le AS dello 0,1 %, dell’1,3 % (le cifre d’affari risultanti dalle attività corrispondenti ammontano complessivamente al 13 %), del 2,1 % e del 5,3 % vengono autorizzate, in quanto le cifre d’affari realizzate con queste attività rappresentano più del 10 % della cifra d’affari complessiva imponibile. In questo caso le AS dello 0,6 % e del 6,2 % non vengono autorizzate. Di conseguenza, le cifre d’affari realizzate mediante il commercio di beni imponibili all’aliquota ridotta vanno conteggiate all’AS autorizzata immediatamente superiore dell’1,3 %. Le remunerazioni da parte della Posta Svizzera vanno invece conteggiate all’AS autorizzata immediatamente inferiore del 5,3 %, dato che non è stata autorizzata un’AS più alta.
Esempio 8
L’autorimessa Officina SA gestisce un’officina di riparazione di autoveicoli, nella quale si eseguono anche lavori di carrozzeria e lattoneria, di montaggio e commercio di pneumatici. Le cifre d’affari relative al periodo fiscale 2026 si compongono come segue:
Attività 2026 | AS | Quota della cifra d’affari | AS autorizzata |
Automobili: officine di riparazioni | 3,7 % | 60 % | Sì |
Automobili: carrozzieri e lattonieri d’auto | 4,5 % | 24 % | Sì |
Gommisti: commercio | 1,3 % | 4 % | No |
Montaggio al di fuori del settore edilizio | 6,2 % | 12 % | Sì |
Anche negli anni precedenti le cifre d’affari realizzate con il commercio di pneumatici rappresentavano meno del 10 % della cifra d’affari complessiva, ragion per cui per questa attività non è stata autorizzata alcuna AS. Tali cifre d’affari sono state conteggiate all’AS autorizzata immediatamente superiore, pari al 3,7 %.
A inizio 2027, nel quadro di una fusione, l’autorimessa Officina SA ha ripreso l’Officina SA commercio di veicoli, che commerciava veicoli nuovi e gestiva un autolavaggio. Pertanto, in futuro l’autorimessa Officina SA genererà cifre d’affari anche con il commercio di veicoli nuovi e la gestione di un autolavaggio (inizio di una nuova attività). Le cifre d’affari saranno presumibilmente le seguenti:
Attività 2027 | AS | Quota della cifra d’affari | AS autorizzata |
Automobili: officine di riparazioni | 3,7 % | 30 % | Sì |
Automobili: carrozzieri e lattonieri d’auto | 4,5 % | 12 % | Sì |
Gommisti: commercio | 1,3 % | 2 % | No |
Montaggio al di fuori del settore edilizio | 6,2 % | 6 % | Sì |
Automobili nuove: commercio | 0,6 % | 48 % | Sì |
Autolavaggio | 3,7 % | 2 % | Sì |
Il 1° gennaio 2027, l’autorimessa Officina SA deve richiedere inoltre l’AS dello 0,6 %. Le cifre d’affari derivanti dall’autolavaggio possono essere conteggiate con la già autorizzata AS del 3,7 %. Occorre continuare ad applicare l’AS del 6,2 %, poiché si tratta di un’attività attuale. L’autorizzazione per tale AS viene revocata solo se il limite del 10 % non sarà superato regolarmente (ovvero per tre anni consecutivi; → cifra 15.4).
Esempio 9
La Boutique di moda Sagl gestisce due negozi di abbigliamento, uno a Locarno e l’altro a Bellinzona. Commercia esclusivamente in abbigliamento di prima mano e conteggia le cifre d’affari complessive con l’AS del 3,0 % (Abbigliamento: commercio).
La Abbigliamento di lusso SA cerca una nuova ubicazione a Locarno per aprire una propria boutique. A tale scopo propone alla Boutique di moda Sagl di riprendere l’attuale contratto di locazione, offrendole una buona entrata («key money»).
Benché la buona entrata sia versata una tantum, il rispettivo importo è imponibile e per il rendiconto con le AS rappresenta una nuova attività. Se la buona entrata ammonta al 10 % della cifra d’affari complessiva del corrispondente periodo fiscale, va richiesta un’AS aggiuntiva del 6,8 % (indennizzo in seguito allo scioglimento o alla violazione di un contratto). Se la buona entrata è inferiore al 10 % della cifra d’affari complessiva del corrispondente periodo fiscale, anche le rispettive cifre d’affari possono essere conteggiate con l’AS già autorizzata del 3,0 %.
Prima definizione della prassi in seguito alla modifica di una disposizione sull’IVA (art. 84, 86 e 88 OIVA; abrogazione degli art. 85, 87 e 89 OIVA), applicabile dal 01.01.2025 (riguardo all’applicabilità temporale, → info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).