Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/193: Legge federale concernente la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali · 15 pagine
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4 Valutazione dell’odierno sistema di riscossione a confronto delle varianti analizzate
Nel 2003 in uno studio di attuabilità sono state analizzate in modo approfondito tre varianti e nel 2006 si è provveduto a presentarle, per conoscenza, in occasione della consultazione pubblica del progetto di legge.
«Contrassegno classico»
La proposta di mantenere il sistema odierno del contrassegno adesivo («contrassegno classico») è accolta favorevolmente da tutti i partecipanti alla consultazione, fatti salvi il PS, il Partito ecologista, il SEV e l’ATA. In Svizzera tale forma di riscossione della tassa sul traffico stradale è pienamente accettata, tanto più che tale sistema è semplice e conveniente. La vendita nell’attuale forma è ben organizzata. I fautori richiamano però l’attenzione sul fatto che i problemi dell’odierno sistema non possono venir sottovalutati e trascurati. Alcuni partecipanti chiedono, malgrado il momentaneo mantenimento dell’attuale sistema, di portare avanti la variante «contrassegno elettronico».
Il SEV opta per il non supporto della decisione di mantenere il modello «contrassegno classico», affermando che risulta incomprensibile il motivo per il quale non si possa introdurre una variante più moderna con gli attuali mezzi tecnici.
«Contrassegno elettronico»
In caso di contrassegno elettronico la targa di controllo viene registrata in un sistema d’informazione. La registrazione corrisponde all’acquisto di un «contrassegno virtuale».
I Cantoni di Basilea Campagna, Uri, Nidvaldo, Giura e Lucerna considerano il «contrassegno elettronico» come il sistema di riscossione dei tributi del futuro. Da una parte la tassa potrebbe essere riscossa con un onere relativamente esiguo, dall’altra potrebbe essere facilmente controllata. L’introduzione renderebbe possibile forme di distribuzione più moderne, fissazioni dei prezzi più flessibili (spezzettatura temporale, differenziazione tra motociclette, autofurgoni ecc.) e controlli automatizzati nel traffico in circolazione o al confine. La variante «contrassegno elettronico» sarebbe quasi illimitatamente ampliabile grazie alle possibilità offerte dal sistema informatico.
Il PS, il Partito ecologista, il SEV e l'ATA sono favorevoli a un'introduzione possibilmente rapida del «contrassegno elettronico», in quanto il sistema sarebbe flessibile e ampliabile. Inoltre si potrebbero introdurre aliquote differenziate della tassa a dipendenza delle categorie di veicoli. Oltre a ciò, in questo contesto varrebbe la pena esaminare ulteriormente i sistemi innovativi e rispettosi dell’ambiente e nuove vie, come ad esempio le tecnologie telecomunicative con supporto satellitare.
I fautori del «contrassegno elettronico» chiedono al Consiglio federale di adottare la direttiva concernente il perseguimento transfrontaliero delle infrazioni passibili di multa in seno all’UE e di portarla avanti, in modo da poter sfruttare completamente il vantaggio di una migliore possibilità di controllo.
I Cantoni di Berna, Neuchâtel e Ginevra nonché l’asa chiedono che, in caso di un’introduzione del «contrassegno elettronico», le organizzazioni mantello e gli