Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/14: Legge federale sulla politica regionale · 20 pagine
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• la creazione di una fondazione;
• i mezzi finanziari previsti, poiché stimati insufficienti;
• la rinuncia a strumenti quali il promovimento delle infrastrutture e delle imprese individuali.
Buona parte dei partecipanti alla consultazione condivide senza riserve o, in alcuni casi, avanzando delle proposte di modifica, l'opinione del Consiglio federale che reputa necessario rinnovare gli strumenti esistenti. Quasi tutti d'accordo anche sul fatto che la Confederazione debba continuare a disporre di strumenti per una politica strutturale regionale e a garantirne il finanziamento.
In alcuni pareri si sottolinea che il progetto è difficilmente comprensibile e rischia di porre problemi di interpretazione nella pratica. Pertanto, le proposte centrali del progetto, ovvero l'impostazione futura della politica regionale e dei suoi provvedimenti, raccolgono opinioni molto contrastanti.
Solo pochi destinatari della consultazione accolgono senza riserve il progetto di legge. La maggior parte di essi condivide il principio del nuovo orientamento, ma fa valere riserve a volte anche sostanziali riguardo a singoli criteri e condizioni. Ciò spiega le numerose proposte di modifica pervenute.
Una considerevole minoranza, in particolare quasi tutta la Romandia, ha riserve tali nei confronti di singole parti del progetto da respingerlo nella sua integralità e chiede l'elaborazione di un nuovo testo.
4 Condizioni quadro: NPC e approvvigionamento di base
Il Consiglio federale propone che la nuova legge sulla politica regionale esuli, nei suoi obiettivi e strumenti, da una politica di mera perequazione e indennizzazione.
Molti sono i pareri che commentano questo punto. I partecipanti alla consultazione evidenziano in particolare lo stretto nesso fra impostazione ed effetti della NPC e il nuovo orientamento della politica regionale. Per molti la nuova perequazione dei compiti rappresenta una condizione irrinunciabile per la nuova politica regionale nel senso che non vi è futuro per la NPR senza una NPC efficace. I due ambiti politici sono compiti complementari. Alcuni chiedono persino di rinviare il progetto NPR sino a quando saranno noti gli effetti della NPC.
Altri si soffermano sulla complementarità della politica di approvvigionamento di base della Confederazione rispetto alla NPR e affermano che solo garantendo un approvvigionamento adeguato ed economicamente vantaggioso di tutte le parti del Paese e delle regioni la Confederazione potrà riorientare la sua politica regionale.