Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/14: Legge federale sulla politica regionale · 20 pagine
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5 Priorità del disegno di legge
5.1 Aspetti fondamentali
5.1.1 Necessità e portata delle modifiche
Una parte preponderante delle cerchie consultate ritiene che gli attuali strumenti di politica regionale non siano più sufficienti per affrontare le sfide odierne e future. Alcuni, tuttavia, lamentano il fatto che l'elaborazione del progetto posto in consultazione non sia stata preceduta da una approfondita valutazione dell'attuale politica regionale e, in particolare, della LIM dalla quale sarebbero potute scaturire indicazioni concrete circa gli adeguamenti effettivamente necessari.
Su portata e calendario delle modifiche alla politica regionale le opinioni divergono. Sebbene la maggior parte dei partecipanti alla consultazione esprima riserve anche importanti nei confronti di alcuni elementi del progetto e proponga delle modifiche, vi è sostanziale consenso sui contenuti, ovvero sull'orientamento di base che vede la NPR allontanarsi dalla funzione di mera politica di perequazione per diventare politica di promovimento della competitività regionale attraverso il sostegno all'imprenditorialità, alla capacità innovativa e ai sistemi per la creazione di valore aggiunto. Questa è la posizione dei Cantoni LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, SO, BS, BL, SH, AR, SG, GR, AG, TI, NE, GE, RKGK), di alcune regioni (soprattutto Svizzera tedesca, Ticino, CoSeReg), dei partiti PLR, PPD, PS, PCS, delle organizzazioni ES, USC, SIC, TS e di altre cerchie interessate (fra quelle organizzate sul piano nazionale, in particolare UTP, FS, Unione delle città svizzere, FST, Hotelleriesuisse, GastroSuisse, Amici della natura Svizzera, Economia forestale Svizzera, VLP, ROREP, FSU, Metropoli Svizzera, IDEE-SUISSE, ASPU).
Il Cantone Berna auspica una variante più pragmatica basata su quanto già esiste.
I Cantoni ZH, FR, AI, TG, VD, VS, JU e le rispettive regioni LIM (fatta eccezione per la regione di montagna zurighese), la CDF e la CDEP-SO respingono il progetto di legge. TG e buona parte della Svizzera occidentale ritengono sia necessario un nuovo progetto.
Il progetto è respinto anche dal PES e dall'UDC. Quest'ultima non lo ritiene opportuno nella forma e al momento attuali.
La questione del momento giusto è sollevata anche da coloro che propongono di impostare la nuova politica regionale tenendo conto dell'attuazione della NPC. Anche il Cantone ZH ed ES ritengono inopportuno il momento prescelto.
L'UDC fa riferimento anche ad altre questioni (revisione LPN, Convenzione delle Alpi, iniziativa "Servizi postali per tutti" recentemente respinta) sottolineando che fin quando non è fatta chiarezza su questi temi non è il caso di decidere in materia di riorientamento della politica regionale estesa agli agglomerati.