Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/99: Revisione parziale della legge federale sulla pianificazione del territorio (misure accompagnatorie in relazione all'abrogazione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero) · 13 pagine
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e secondarie, potrebbe rivelarsi sensato adottare queste misure in funzione della quota di abitazioni secondarie rispetto al numero globale di abitazioni.
1.3 Motivazione e valutazione della soluzione proposta
1.3.1 Argomenti a favore della soluzione proposta
Un vantaggio determinante della soluzione proposta risiede nel fatto che, contrariamente al disciplinamento attuale della Lex Koller, i cittadini svizzeri e quelli stranieri in futuro sarebbero trattati allo stesso modo; la discriminazione degli stranieri verrebbe dunque a cadere. La soluzione proposta si integra negli strumenti e nelle procedure esistenti e collaudati in materia di pianificazione del territorio e quindi può essere attuata con un onere relativamente ridotto e senza burocrazia supplementare.
La soluzione proposta assicura l’integrazione della tematica in una visione globale delle possibilità e prospettive di sviluppo dei Cantoni e che sia coordinata con i progetti dei Cantoni in materia di sviluppo degli insediamenti, dell’economia e del paesaggio. L’integrazione delle misure nella pianificazione direttrice cantonale getta le basi per l’adozione di disciplinamenti coordinati sul piano regionale e sovracantonale. Si potrà così evitare che ogni Comune agisca soltanto in funzione degli interessi comunali e che quindi all’interno delle regioni turistiche vengano a crearsi situazioni di trasferimento e concorrenza indesiderate.
La soluzione imperniata sui piani direttori si basa sulla ripartizione delle competenze in tema di pianificazione del territorio, quale è sancita nell’articolo 75 della Costituzione federale. La Confederazione si limita a emanare prescrizioni quadro che obbligano i Cantoni a occuparsi della problematica. L’attuazione concreta spetta ai Cantoni. Questi ricevono un ampio margine di manovra, il che consente loro di adottare soluzioni adeguate alle circostanze locali. Grazie all’approvazione dei piani direttori e all’informazione circa lo stato della pianificazione direttrice secondo l’articolo 9 capoverso 1 dell’ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1) la Confederazione ha sufficienti possibilità per coordinare l’attuazione delle misure nei Cantoni e per assicurare la concordanza con gli obiettivi e i principi della politica della Confederazione in materia di assetto del territorio.
La soluzione proposta presenta inoltre il vantaggio di dar luogo a interventi di pianificazione del territorio soltanto là dove essi sono effettivamente necessari. Visto che nel quadro delle rielaborazioni periodiche dei piani direttori la necessità di agire in relazione alla questione delle abitazioni secondarie deve di volta in volta essere verificata, l’approccio assicura ciononostante che anche una futura situazione problematica venga riconosciuta dal Cantone e che vengano adottati i disciplinamenti necessari.
1.3.2 Alternative esaminate
1.3.2.1 Misure fiscali
Un’altra possibilità per adottare misure accompagnatorie in caso di abrogazione della Lex Koller sarebbe costituita dall’introduzione di un’imposta sulle abitazioni secondarie o da una maggiore imposta immobiliare sulle abitazioni secondarie. In relazione al pacchetto fiscale respinto dal popolo il 16 maggio 2004, diverse perizie sono tuttavia giunte alla conclusione che la riscossione di un’imposta sulle abitazioni secondarie da parte della Confederazione