Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/99: Revisione parziale della legge federale sulla pianificazione del territorio (misure accompagnatorie in relazione all'abrogazione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero) · 13 pagine
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non sarebbe conforme alla Costituzione6. Inoltre, l’effetto deterrente di un’imposta sulle abitazioni secondarie è dubbio. In particolare nei luoghi turistici di prestigio, nei quali ci si deve attendere una maggiore domanda, si tratta di regola di acquirenti molto facoltosi.
Difficilmente una simile imposta li scoraggerà dall’acquistare un’abitazione secondaria.
Fatto salvo il divieto della doppia imposizione cantonale (vedi art. 127 cpv. 3 Cost.), in linea di principio a livello cantonale nulla si oppone tuttavia all’introduzione di un’imposta sulle abitazioni secondarie. La soluzione proposta, imperniata sui piani direttori, non esclude che i Cantoni prevedano una simile misura per gestire la costruzione di abitazioni secondarie.
Questo provvedimento limiterebbe il meno possibile gli svizzeri residenti all’estero che intendono acquistare un’abitazione secondaria.
Nemmeno da emolumenti, imposte di attribuzione dei costi o tasse di soggiorno ci si può attendere un effetto deterrente, perché a causa del principio della copertura dei costi tali tributi non possono essere fissati a un livello sufficientemente elevato. I Comuni sono tuttavia liberi di ricorrere a simili strumenti fiscali accompagnatori per coprire i costi infrastrutturali causati dalle abitazioni secondarie.
1.3.2.2 Contingentamento delle abitazioni secondarie da parte della Confederazione
L’odierno contingentamento della vendita di terreni a persone all’estero potrebbe essere sostituita da un contingentamento della costruzione e della vendita di abitazioni secondarie. Sarebbe una soluzione efficace che la Confederazione potrebbe gestire e controllare in modo molto diretto. La Confederazione non ha tuttavia la competenza per procedere in questa direzione.
Uno svantaggio determinante di questa soluzione rispetto alla soluzione proposta imperniata sui piani direttori risiede nel fatto che la stessa limiterebbe fortemente il margine di manovra dei Cantoni e dei Comuni. Tuttavia, considerato che la problematica delle abitazioni secondarie presenta un assetto diverso a seconda delle circostanze locali o regionali, risultano vantaggiosi gli approcci adeguati alle singole situazioni.
Inoltre, per una soluzione mediante contingentamento occorrerebbe istituire nuovi iter
procedurali presso la Confederazione e nei Cantoni poiché, contrariamente all’approccio proposto imperniato sui piani direttori, si tratta di uno strumento nuovo. Un contingentamento di abitazioni secondarie da parte della Confederazione comporterebbe un considerevole onere burocratico supplementare.
I Cantoni e i Comuni sono tuttavia liberi, nel quadro della soluzione proposta relativa ai piani direttori, di prevedere un contingentamento delle abitazioni secondarie a livello comunale o regionale. Il diritto federale non vi si oppone.
6 Prof. Dr. Francis Cagianut / Dr. Ulrich Cavelti; Gutachten über die Verfassungsmässigkeit der vom eidgenössischen Parlament beschlossenen Vorschriften im Bundesgesetz über die Änderung von Erlassen im Bereich der Ehe- und Familienbesteuerung, der Wohneigentumsbesteuerung und der Stempelabgaben, 20 giugno 2003; Ufficio federale di giustizia; Gutachten zum Systemwechsel bei der Besteuerung des selbstgenutzten Wohneigentums, 14 gennaio 2000; Prof. Dr. Peter Athanas / Dominik Bürgy, Gutachten zur Zweitwohnungsbesteuerung gemäss Steuerpaket 2001, aprile 2004.