Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/105: Revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC) · 56 pagine

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della sicurezza e della salute dei consumatori e dei lavoratori nonché alla protezione dell'ambiente naturale. Tuttavia, le prescrizioni tecniche possono anche avere l'effetto di ostacolare gli scambi di prodotti o addirittura di proteggere gli interessi economici nazionali dalla concorrenza estera.

Un ostacolo tecnico al commercio nasce allorché un fabbricante, il cui prodotto soddisfa tutte le prescrizioni tecniche richieste per il mercato A, non può accedere al mercato B poiché si pongono altre esigenze, oppure sono applicate esigenze identiche ma in modo diverso, oppure gli esami, le valutazioni della conformità, le registrazioni o le omologazioni effettuati nel Paese A non sono riconosciuti nel Paese B.

All'articolo 3 lettera b LOTC, le prescrizioni tecniche sono definite nel modo seguente:

"le norme giuridicamente vincolanti il cui rispetto costituisce la condizione secondo la quale i prodotti possono essere offerti, immessi in commercio, messi in servizio, utilizzati o smaltiti e che riguardano segnatamente:

1. la composizione, le caratteristiche, l’imballaggio, l’etichettatura o il marchio di conformità dei prodotti,

2. la produzione, il trasporto o l’immagazzinamento dei prodotti,

3. gli esami, la valutazione della conformità, la registrazione, l’omologazione o la procedura per ottenere il marchio di conformità."

Di conseguenza, le seguenti prescrizioni non corrispondo alla definizione di cui sopra:

- disposizioni penali, tasse d'incentivazione, tasse di smaltimento anticipate ai sensi della

legge sulla protezione dell'ambiente, dazi, imposta sul valore aggiunto;

- altri esempi possono riguardare la protezione della proprietà intellettuale, le

denominazioni di origine, l'indicazione geografica nonché la questione inerente all'esaurimento dei diritti di proprietà intellettuale;

- prescrizioni non riguardanti prodotti; una merce è considerata prodotto ai sensi della

LOTC se può essere oggetto di compravendita3.

1.3 Rimozione di ostacoli tecnici al commercio

A livello mondiale, la CE è indubbiamente lo spazio economico in cui la rimozione degli ostacoli tecnici al commercio è più avanzata. Qui di seguito, dapprima viene presentata la strategia adottata dall'UE allo scopo di eliminare gli ostacoli tecnici al commercio; successivamente viene illustrata quella svizzera.

1.3.1 Rimozione di ostacoli tecnici al commercio nella CE e nel SEE

La libera circolazione delle merci costituisce un principio cardine del mercato interno, in base al quale tutte le restrizioni nazionali alla circolazione dei beni all'interno della CE devono essere eliminate.

Molti ostacoli al commercio sono stati rimossi nel quadro dell'armonizzazione comunitaria: per mezzo di direttive, le prescrizioni sui prodotti vengono uniformate e, successivamente, gli

3 Ad es., gli impianti fissi (secondo l'allegato 1 dell'ordinanza del 23 dicembre 1999 sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti, ORNI; RS 814.710) non sono prodotti poiché non possono essere importati o esportati come un tutto. I rifiuti non sono considerati prodotti se, conformemente all'articolo 7 capoverso 6 della legge sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01), per rifiuti si intendono soltanto cose mobili delle quali il detentore si libera (senza alcuna contropartita in denaro) o che devono essere smaltite nell’interesse pubblico (i rifiuti non vengono immessi in commercio bensì eliminati). Inoltre, i rifiuti pericolosi ai sensi della Convenzione di Basilea del 22 marzo 1989 (RS 0.814.05) non sono prodotti.