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Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 150 pagine
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Ordinanza sulla protezione degli animali
Art. 83 Ricorso a specialisti
Nelle detenzioni professionali di animali selvatici accessibili al pubblico, eccettuate le esposizioni temporanee:
a. un veterinario specializzato nella prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie degli animali selvatici deve sorvegliare regolarmente lo stato di salute degli animali e prendere misure profilattiche;
b. un professionista specializzato in biologia dei giardini zoologici deve consigliare la direzione dello stabilimento sulle questioni legate alla detenzione degli animali, alla loro cura, alla pianificazione degli effettivi, nonché alla costruzione e alla concezione dei parchi. Prima di acquistare nuove specie animali o di costruire nuovi parchi, la direzione dello stabilimento consulta detto specialista.
Art. 84 Detenzione di animali selvatici da parte di privati
La detenzione da parte di privati degli animali selvatici seguenti è soggetta ad autorizzazione:
a. mammiferi, eccettuati gli insettivori e i piccoli roditori indigeni;
b. struzzi, pinguini, pellicani, cormorani, aninghe, gressori, fenicotteri, rapaci diurni, gru, limicoli, ara e cacatua di grossa taglia, rapaci notturni, caprimulgiformi, colibrì, trogoni, bucerotidi di grossa taglia, nettarinie, paradiseidi;
c. testuggini giganti, iguane di grossa taglia, Brachylophus fasciatus, Chamaeleo calyptratus, tegu di grande taglia, varani che in età adulta raggiungono una lunghezza totale di oltre un metro, Varanus mitchelli, Varanus semiremex, elodermi, serpenti velenosi, boidi che in età adulta superano i tre metri, eccettuati i boa constrictor;
e. pesci che, in libertà, raggiungono una lunghezza superiore a un metro, eccettuate le specie indigene menzionate nella legislazione sulla pesca.
Art. 85 Animali selvatici particolarmente difficili da tenere
Le seguenti specie di animali pongono esigenze particolarmente elevate per quanto riguarda la detenzione e la cura:
a. ornitorinco, koala, cinocefalo, orso formichiere nano, pangolino gigante, folidoti, lontra gigante;
b. kivi, strolaghe, pigopodi, procellariiformi, fetonti, sule, fregate, serpentari, otarde grandi, sterne, alcidi, rondoni, eccettuati i nidatori delle specie indigene;
c. tartarughe marine, coccodrilli, sfenodonti, iguana marini, camaleonti, eccettuati il Chamaeleo calyptratus, iguana terrestre delle Galapagos, iguane cornute, Python boeleni, serpenti marini (Hydrophiidae);
d. rana golia, salamandre giganti;
e. selaci pelagici, carcarinidi.