Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/19: 11e révision de l'AVS (mesures relatives aux prestations) · 23 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
Autorità e istituzioni affini: CDCF
Associazioni mantello dell’economia: Travail.Suisse, USAM, USC
Organizzazioni interessate: USDCR, FARES
La maggior parte dei Cantoni giudica piuttosto positivamente la proposta, apportando però molte riserve e condizioni. Per SO e ZG la flessibilizzazione risponde ad un importante bisogno dei lavoratori più anziani e alle attuali esigenze del mondo del lavoro. LU sostiene il miglioramento della riscossione flessibile della rendita di vecchiaia nella misura in cui l’anticipo o il rinvio della stessa sia possibile, mese per mese, dai 62 ai 70 anni e la riscossione anticipata sia facilitata per gli assicurati che vivono in condizioni economiche modeste mediante le prestazioni complementari all’AVS. I Cantoni respingono un’ulteriore flessibilizzazione perché temono che la misura comporti un aumento delle prestazioni complementari e dunque del loro onere finanziario. Per questo motivo LU, ZG, SO e SH chiedono di chiarire le conseguenze della flessibilizzazione sulle spese dei Cantoni per le PC. SZ e VD si esprimono positivamente sottolineando che l’onere amministrativo per gli interessati dovrà essere il più contenuto possibile. TG esprime riserve in merito alle possibilità di riscossione anticipata della rendita di vecchiaia. Per gli assicurati le modalità di riscossione sono difficilmente comprensibili, a meno di rivolgersi ad un terzo che ne spieghi tutte le implicazioni. Pur approvando la possibilità di rinviare la rendita, UR, AG, GR, TI e OW respingono le proposte concernenti la riscossione anticipata, in quanto queste comportano un carico maggiore per le PC, e quindi per i Cantoni, attualmente non quantificabile in modo più preciso. TI e JU si oppongono alla riscossione anticipata della rendita di vecchiaia se nel contempo vi è anche il diritto ad una rendita d’invalidità poiché questo sarebbe contrario ai principi della 5a revisione AI (rafforzamento dell’integrazione).
BL è complessivamente contrario ad una flessibilizzazione più ampia.
Tra i partiti politici, il PPD, l’UDC e il PEV hanno dato un parere positivo e non hanno fatto osservazioni particolari.
Tra le autorità e le istituzioni affini, la CDOS raccomanda il pensionamento flessibile, a condizione che venga introdotta la prestazione di prepensionamento. La CDCF sostiene la possibilità di rinviare la rendita, ma respinge la riscossione anticipata della stessa, in quanto comporterebbe un carico maggiore per le PC, e di conseguenza per i Cantoni, attualmente non meglio quantificabile.
Per quanto attiene alle associazioni mantello dell’economia, lo SAV-UPS è favorevole alla flessibilizzazione, aggiungendo che, dopo che nella LPP l’età per il prelievo anticipato è stata fissata a 58 anni, al fine di coordinare meglio il 1° e il 2° pilastro sarebbe opportuno poter riscuotere anticipatamente la rendita a partire dai 59 anni. Anche se l’assicurato ha diritto nel contempo ad una rendita d’invalidità o vedovile, il limite d’età deve essere fissato a 59 anni. Lo SAV-UPS fa però anche notare che la normativa proposta pone così tante domande e problemi da creare un’incertezza giuridica. L’USC sostiene la flessibilizzazione nelle due direzioni, respingendo tuttavia la riscossione anticipata della rendita di vecchiaia qualora nel contempo vi fosse diritto ad una rendita d’invalidità, in quanto la sua attuazione appare estremamente complicata. Nonostante approvi le disposizioni quale normativa generale per la flessibilizzazione dell’età di pensionamento (vale a dire destinata a persone che se lo possono permettere), Travail.Suisse chiede di trovare una soluzione più generosa per le fasce di reddito medie e basse. L’USAM è per principio favorevole alla flessibilizzazione dell’età pensionabile, ma si oppone al versamento di mezze rendite, che causerebbe un inutile aumento dell’onere amministrativo, e di conseguenza costi amministrativi più elevati. Approva inoltre il fatto che le prestazioni riscosse anticipatamente comportino una riduzione