Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/19: 11e révision de l'AVS (mesures relatives aux prestations) · 23 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

5 Introduzione di una soglia di rincaro per gli adeguamenti delle rendite

Sì Cantoni: BE, LU, UR, OW, NW, ZG, SO, AI, AR, SG, GR, AG, TG

Partiti politici: PLR, PPD, UDC, PSL

Autorità e istituzioni affini: CDCF, CDOS

Associazioni mantello dell’economia: economiesuisse, SAV-UPS,

FER

Organizzazioni interessate: ASIP, USDCR, Commissione di studio

Previdenza professionale, USC, ASA, Pro Senectute, centre patronal

No Cantoni: SZ, BS, SH, VD, VS, NE, GE

Partiti politici: PSS, I Verdi, PCS, PEV, solidarités

Autorità e istituzioni affini: CFQF

Associazioni mantello dell’economia: USAM, USS, SIC,

Travail.Suisse,

Organizzazioni interessate: SVS, SBV-FSA, CSDP, CSA, AGILE,

Basler Armutskonferenz von unten, VAA, Schw. Blindenbund, SKF,

FARES

La maggior parte dei Cantoni approva l’introduzione della soglia di rincaro del 4% per gli adeguamenti delle rendite dell’AVS e dell’AI. Secondo OW e ZG l’adeguamento proposto è maggiormente in linea con l’evoluzione economica, comporta tendenzialmente meno uscite ed agevola l’esecuzione (osservazione, quest’ultima, condivisa anche da SO). ZH accoglie la proposta, ma segnala che le rendite potrebbero accusare perdite consistenti nel caso in cui si registrasse a lungo un rincaro di poco inferiore al 4%. Auspica quindi l’elaborazione di correttivi atti a prevenire questa situazione. La riserva di ZH è condivisa da NE, che però respinge per principio la proposta.

SZ, BS, SH, VD, NE, GE respingono la soglia di rincaro del 4%, in quanto rallenterebbe l’aumento delle rendite del primo pilastro, indispensabili per molti anziani. Per SZ e NE un’eventuale compensazione mediante le PC non risolverebbe il problema. BS, VS e ZH propongono una soglia del 3%, NE un adeguamento del 2% (come lo SVS). Criteri d’adeguamento: VD non ritiene appropriato l’indice nazionale dei prezzi al consumo, poiché non tiene conto dei premi delle casse malati. Secondo SH, l’indice determinante per il momento dell’adeguamento dovrebbe essere l’indice delle rendite e non l’indice nazionale dei prezzi al consumo. In questo modo l’indice di riferimento sarebbe uno solo e gli adeguamenti avverrebbero presumibilmente in modo più rapido.

Tra le autorità e le istituzioni affini, la CDCF sostiene una soglia di rincaro del 4% ed un ritmo fisso, mentre la CDOS ritiene l’indice delle rendite più appropriato dell’indice nazionale dei prezzi al consumo quale criterio d’adeguamento. La CFQF respinge la proposta.

I partiti politici sono divisi. Il PSS respinge la proposta. Il PLR sottolinea che la maggior parte dei provvedimenti proposti tocca solo gli assicurati attivi e che il nuovo disciplinamento dell’adeguamento delle rendite al rincaro rappresenta quindi il doveroso contributo dei