Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine
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colare l’introduzione di una superficie abitabile netta al posto del numero di locali è quindi comprensibile.
Municipalité de Lausanne
La correlazione tra una superficie abitabile superiore a 150 m2 e la nozione di „lusso“ è inadeguata.
Pro Familia Svizzera
La disposizione viene approvata.
FSA È opportuno preferire il criterio quantitativo della superficie abitabile
netta al numero di locali. Si può invece rinunciare completamente al criterio qualitativo del „lusso“, poiché la locazione di un appartamento con una superficie abitabile netta superiore a 150 m2 presuppone un certo lusso, che esclude la necessità di protezione sociale.
Dipartimento delle finanze della città di Zurigo, Unione delle città svizzere
Viene approvata la proposta secondo cui non è più determinante il numero di locali, ma la superficie abitabile netta. La nozione di “lusso” dovrebbe invece essere definita in modo più chiaro e preciso.
USECV La disposizione viene approvata in linea di principio. Tuttavia la de-
terminazione della superficie abitabile netta deve essere descritta più precisamente. Inoltre la correlazione stabilita tra i criteri della superficie e dell’arredamento confortevole a carattere eccezionale è ritenuta problematica.
ASA, USIE
Viene approvata la proposta secondo cui non è più determinante il numero di locali, ma la superficie abitabile netta. Quest’ultima non dovrebbe quindi essere associata al criterio del “lusso”, ma al prezzo della pigione.
VIV Viene proposto di inserire nell’ordinanza la norma SIA 416 quale crite-
rio determinante per stabilire le superfici. La nozione di “lusso” deve essere stralciata, poiché è soggettiva.
VZI Un appartamento il cui prezzo al m2 ammonta al minimo a 350 franchi
deve essere considerato “di lusso”.
Articolo 269
ZH, AR Non vi è alcun motivo per cui negli articoli 269, 269a und 269j debba-
no essere determinanti limiti differenti in materia di abusi (269: eccede considerevolmente; 269a: eccedenza del 10 risp. 15%; 269j: aumento). Non è nemmeno chiaro se l’articolo 269a capoverso 1 definisce ciò che è considerevole.
ZH In base a questa disposizione, il criterio determinante in materia di
abusi applicato per la pigione scalare e la pigione fondata sulla cifra d’affari è sempre la pigione di riferimento. Se la pigione scalare o la pigione fondata sulla cifra d’affari viene combinata alla pigione commisurata ai costi, occorrerebbe logicamente basarsi sul reddito lordo.
C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 23/86