Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 86 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati

NE La sistematica e le relazioni tra le diverse disposizioni dell’articolo 269

segg. non sono facilmente comprensibili. Il rapporto in questione non spiega perché la pigione di riferimento, che in passato era stata rifiutata praticamente da tutti gli interpellati, ora deve essere applicata.

PCS Questo partito si oppone all’introduzione di un sistema dualista. Tale

sistema, che nel progetto è stato presentato come un sistema che offre la libertà di scelta, è sostanzialmente un inganno. Il locatario si trova in una posizione di debolezza nel contratto di locazione. Per determinare la pigione, il PCS preferisce un modello che si basa su un unico metodo fondato sui costi (il rendimento). Il sistema dualista proposto non tiene conto della volontà popolare, secondo cui occorre rinunciare alle pigioni di riferimento.

PSS Il sistema dualista non offre una libertà di scelta, se si prescinde dalla

scelta accordata ai locatori, in quanto il locatario si trova in una posizione svantaggiata nel contratto di locazione. La necessità del locatario di trovare un alloggio è nettamente più importante e urgente rispetto al bisogno del locatore di affittare il proprio appartamento. Inoltre il sistema dualista comporterebbe tutta una serie di complicazioni a livello di giurisprudenza.

Inoltre si ritiene sorprendente il fatto di scegliere il metodo della pigione di riferimento per determinare la pigione iniziale, poiché quest’ultima è poco trasparente e provoca una spirale al rialzo delle pigioni nelle regioni in cui esiste una penuria di abitazioni. Il popolo ha già respinto questo approccio in occasione della votazione del mese di febbraio 2004.

ASI Il sistema dualista non può compensare lo squilibrio tra locatari e lo-

catori, ma rafforza il senso di “dipendenza” della parte debole (il locatario). A causa di questo squilibrio non è possibile un’effettiva libertà di scelta: esclusivamente il locatore può optare per l’uno o l’altro metodo di adeguamento della pigione. Inoltre un sistema dualista di questo tipo sarebbe unico in Europa nel diritto privato e contestabile dal punto di vista della tecnica giuridica e della dottrina. Ciò comporterebbe una doppia giurisprudenza e quindi ulteriori complicazioni. Di conseguenza verrebbe mancato l’obiettivo di semplificare il diritto di locazione. L’ASI sostiene invece un sistema monistico per quanto riguarda la determinazione della pigione iniziale secondo le regole della pigione commisurata ai costi (rendimento) con un’opzione nel corso del rapporto di locazione. Il sistema dualista viene rifiutato.

USF, CSQI, ASPF, VZI

La riformulazione della nozione di abuso apporta una maggiore trasparenza. La chiara distinzione operata tra i due modelli e la delimitazione tra i due criteri di reddito e di pigione di riferimento è affascinante: ne risultano regolamentazioni meno complicate, ciò che contribuisce ad aumentare la sicurezza giuridica. Si tratta di un fatto apprezzabile.

CSQI, ASPF, VZI

Occorre basarsi sul reddito lordo anche quando la pigione consiste in una combinazione di pigione scalare e di pigione fondata sulla cifra d’affari (con la pigione commisurata ai costi).

C:\Dokumente und Einstellungen\bwo-web\Lokale Einstellungen\Temporary Internet Files\OLK19\Ergebnisbericht I.doc 29.09.2006 11:10 Maurizio Simona/PUL Seite 24/86