Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 40 pagine

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nuove tecnologie come BWA potrebbero essere favorevoli alla concorrenza. Inoltre, i numerosi rivenditori del prodotto wholesale ADSL di Swisscom contribuiscono alla competizione auspicata tra i servizi. Si può dunque partire dal principio che il criterio d’inclusione relativo alla mancanza di concorrenza non sia soddisfatto.

La presenza di alternative dipende da come gli utenti finali utilizzano il collegamento a banda larga. Se l’invio di e-mail o la consultazione in rete dell’orario delle FFS possono essere fatti anche tramite un accesso Internet a banda stretta via modem o con un GPS, un’applicazione che richiede la banda larga come ad es.Video on Demand può essere sostituita soltanto passando in videoteca. Bisogna dunque tenere presente che la crescente diffusione di applicazioni a banda larga riduce la possibilità di alternativa a tali collegamenti. Poiché oggi l’accesso a Internet avviene maggiormente tramite applicazioni a banda stretta, il criterio della mancanza di alternative è solo in parte soddisfatto.

Dato che l’accesso a banda larga è definito in modo tecnologicamente neutro, si può ritenere che il criterio corrispondente sia soddisfatto.

c Conclusioni

L’analisi in base ai criteri ha mostrato che ci sono motivi a favore e contro l’inclusione del collegamento di rete fissa a banda larga. Per ottenere un risultato definitivo occorre dunque procedere a una ponderazione. Il Consiglio federale tiene in particolare conto dello sviluppo futuro della tecnologia d’accesso a banda larga. La prospettiva di una domanda crescente di collegamenti Internet a banda larga, i vantaggi sociali in continuo aumento e l’avvento di applicazioni che richiedono un collegamento a banda larga parlano in favore di un’iscrizione di questa prestazione nell’obbligo di fornire il servizio universale. Secondo il Consiglio federale questi vantaggi, anche se difficilmente quantificabili dal punto di vista monetario, prevalgono sugli svantaggi, ossia i costi necessari all’allestimento dell’infrastruttura e sulle distorsioni della concorrenza che implicheranno. Tali svantaggi possono essere attenuati definendo il servizio in modo preciso, in particolare per quanto riguarda la velocità di trasmissione e l’obbligo di copertura geografica.

3.3.3 Servizio di intermediazione di SMS per audiolesi

a Definizione del servizio

Il servizio di intermediazione di SMS è un servizio offerto dalla fondazione Procom per audiolesi e non udenti che trasmette il contenuto di un SMS inviato da una persona audiolesa al suo destinatario, indipendentemente dal fatto che quest'ultimo utilizzi un apparecchio telefonico classico, un telefono scrivente o addirittura un fax. L'utente invia ad esempio il suo messaggio al numero del servizio Procom: “Heidi Meier. Telefono a Franz Meier, No. 044’329’45’67: Ho perso il treno, arrivo un’ora dopo". Tutti gli SMS comprensibili sono inoltrati al loro destinatario entro qualche minuto e l'autore riceve una conferma non appena il messaggio è trasmesso.

b Analisi in base ai criteri d’inclusione

Considerando che uno degli obbiettivi del servizio universale è quello di favorire la partecipazione alla vita sociale ed economica degli utenti, in particolare delle persone che presentano rischi d'esclusione dovuti alle loro caratteristiche fisiche, va incoraggiata l’inclusione nella concessione per il servizio universale di un servizio di intermediazione di SMS per le persone audiolese. La messa a disposizione di una possibilità di comunicazione supplementare contribuirà all'integrazione di coloro che soffrono di un handicap all'udito. Questo servizio può inoltre rivelarsi estremamente utile in situazioni d'emergenza, poiché la